Mentre i liberali nostrani festeggiano per la presa di Damasco da parte dei kantiani di Al Qaida, Israele si pappa un pezzettino di Siria. L’Idf nei giorni scorsi ha infatti occupato una parte delle alture del Golan, in prossimità del monte Hermon. Anche la Turchia si è presa il suo pezzettino di Siria.
Ma va tutto bene, Al Qaida, Israele e Turchia agiscono per il bene del popolo siriano. Hanno mandato via Assad per amore, fratellanza e ora sono pronti a istituire una democrazia plurale, attenta ai valori occidentali, alle diversità, all’eguaglianza tra i generi…
E non c’è dubbio che una nuova teocrazia officiata dai nipotini di Bin Laden e i cuginetti degli attentatori del Bataclan possa portare in Siria progresso, laicità e benessere.
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