Unifil, Israele e i "pompieri" sui giornali italiani

11 Ottobre 2024 12:00 Paolo Desogus


di Paolo Desogus

Sono già all'opera i pompieri: "Non è nulla, la questione non sono Unifil e gli attacchi israeliani ". Il mitico Fubini, stamani, con la solita simpatia che lo contraddistingue, con un'alzata di spalle ha detto che l'attacco di Israele alle basi Onu è un "dettaglio". Il problema è altrove "è Hezbollah, cioè l'Iran, cioè gli stati canaglia, cioè la trimurti putiniani-sovranisti-antisemiti, cioè Satana, cioè il male metafisico che tiene in ostaggio l'universo e così via".

È curioso come in queste circostanze i più fanatici siano sempre i (presunti) liberali. Lo è almeno fino a quando non ci ricordiamo che certe posizioni nascono da una solida rete di relazioni, scambi di favori, salotti, fondazioni e molto altro. L'egemonia si costruisce sempre a partire da centri di irradiazione che creano opinione e distribuiscono o revocano la cittadinanza a idee e interpretazioni sui fatti quotidiani.

Quello che mi stupisce di Fubini è però l'acrimonia. La capacità di restare freddo e indifferente di fronte a una tragedia che rischia di travolgere lo stesso stato di Israele. Stamani, quando Carmen Lasorella (giornalista di eccezionale valore) con eleganza e fermezza precisava che no, non erano "dettagli" e che Israele sta seminando morte e distruzione ovunque, le telecamere indugiavano su Fubini che come la maschera dell'implacabile questurino di provincia dispensava smorfie di risoluta e ottusa indifferenza. 42mila morti a Gaza? "Dettagli".

Le più recenti da Mondo grande e terribile

On Fire

E quindi che ci faceva il capo della CIA a Mosca?

  di Francesco Dall'Aglio   E quindi che ci faceva nientemeno che il capo della CIA, John Ratcliffe, su un C-17A Globemaster III partito dalla base di Andrews vicino a Washington e atterrato,...

Lavrov svela i retroscena delle visite del capo della CIA e dell'inviato del Vaticano a Mosca

  Un'insolita e intensa settimana di traffico diplomatico nella capitale russa. Da un lato, l'arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario del Vaticano per i rapporti con gli Stati e le organizzazioni...

“La situazione è gravissima”: Ucraina, Russia ed UE verso un punto di svolta || Fiammetta Cucurnia (VIDEO)

  «La situazione è estremamente grave». Con questo giudizio, Fiammetta Cucurnia - storica inviata di Repubblica a Mosca - commenta in "Storia in diretta" con Loretta Napoleoni...

Lavrov: "Per l'Ucraina si prospetta il peggio"

  "La Russia intensificherà la propria campagna militare in Ucraina e cercherà di distruggere ogni elemento utilizzato dall'Occidente per sostenere lo sforzo bellico di Kiev". Lo ha...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa