Liquidazione del nazista Kapustin

28 Dicembre 2025 18:23 Marinella Mondaini


di Marinella Mondaini

In risultato dell’attacco di un drone russo sulla direzione di Zaporiž’e, nei pressi di Guljaipole, è stato ucciso stamattina il fondatore dell'organizzazione “Corpo volontario russo” (RDK), vietata nella Federazione Russa e riconosciuta come terroristica, Denis Kapustin, inserito nella lista degli estremisti e dei terroristi della Federazione Russa. Lo hanno riferito la stessa organizzazione e i siti ukrobanderisti.
Kapustin era un neonazista trasferitosi in Ucraina, dove fondò il “Corpo Volontario Russo” che combatte contro le Forze Armate russe.
In Russia è stato condannato in contumacia all'ergastolo dal tribunale militare per crimini di guerra e per tradimento di Stato. Aveva organizzato l’invasione della regione di Brjansk da parte dei sabotatori delle forze armate ucraine nel 2023, e commesso un’altra serie di crimini.

Denis Kapustin è un terrorista ed estremista, “rifugiato ebreo” in Germania. Un ebreo nazista.
Suo nonno Efim Karpman è un veterano della Grande Guerra Patriottica. Per quasi 20 anni è stato il direttore artistico del circo di Sochi. In Germania viveva con la madre. Tuttavia, la donna ha da tempo interrotto ogni rapporto con il figlio a causa delle sue idee estremiste.
Nel 2019 in Germania gli era stato revocato il permesso di soggiorno. Le autorità tedesche gli hanno pure imposto il divieto di entrata nel paese, poiché hanno riconosciuto che “le sue aspirazioni sono dirette contro l’ordine sociale libero e democratico”, scrive il sito

https://ukraina.ru/20251227/1073705544.html

Gli inquilini del condominio nella zona est di Mosca, dove la famiglia Kapustin ha vissuto negli anni '90 prima di trasferirsi in Germania, hanno affermato che “il nonno lo avrebbe ucciso con le sue mani, se fosse stato ancora vivo”.
In Russia, tra l'altro, Kapustin aveva cambiato il cognome in Nikitin.

L'RDK è noto come un'unità che non ha combattuto molto. Sì, hanno attaccato sia la regione di Belgorod che quella di Kursk. Ma la funzione dell'RDK non era militare, bensì punitiva. Come i polizaj durante la Grande Guerra Patriottica. Terrorizzare i civili, maltrattarli, sparare ai bambini. E scattare belle foto. Come durante l'attacco terroristico alla regione di Brjansk, dove i collaborazionisti dell'RDK si sono fatti notare per la prima volta proprio in un'azione punitiva contro il popolo russo, prendendo anche in ostaggio molti civili.

L'RDK è sempre stata e rimane una cellula terroristica sotto l'egida del GUR, l’Intelligence militare ucraina. E aveva due compiti principali. Primo: dimostrare che ci sono dei “russi che combattono” (preferibilmente sui social con “belle foto”) contro il “sanguinario Cremlino per un'Ucraina libera e una Russia libera”. Secondo: coprivano gli attentati terroristici compiuti dal GUR in Russia. Ad esempio, Kapustin ha dichiarato che l'omicidio di Daria Dugina è stato “un'azione dell'RDK”.

I canali russi sono in fibrillazione e non nascondono la soddisfazione. “In effetti, scrive il giornalista russo Andrej Medvedev,” Kapustin ha avuto la sua punizione sotto forma di un drone russo oppure è stato semplicemente ucciso come un cane dai suoi padroni del GUR, perché non avevano più bisogno di lui. Da tempo avevano smesso di invitarlo ai programmi televisivi ucraini. Onestamente, questa è la versione più credibile. Attendiamo conferma dai nostri servizi segreti”.

Altri blogger russi scrivono che “Il traditore è sempre una morte vergognosa e una vita senza senso. Nessuno rispetta i traditori, nemmeno quelli a cui loro leccano i piedi. Il nazista dichiarato ha trovato la sua meritata fine nella regione di Zaporiž’e sotto i colpi dell'FPV-drone. Che la terra gli sia di cemento”.

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