Colombia: arrestato il figlio del presidente Petro

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Colombia: arrestato il figlio del presidente Petro

La magistratura della Colombia ha arrestato sabato mattina Nicolás Petro, figlio del presidente colombiano, accusato di reati di riciclaggio di denaro ed arricchimento illecito.

"La Fiscalía General de la Nación informa che oggi, 29 luglio 2023, alle ore 6:00, in ottemperanza a quanto disposto dal Giudice Penale Municipale con Funzione di Controllo delle Garanzie di Bogotá, sono state eseguite le ordinanze di cattura emesse nei confronti di Nicolás Fernando Petro Burgos", l'annuncio della giustizia colombiana.

Inoltre, è stata richiesta anche la cattura dell'ex moglie di Nicolás Petro, Day Vásquez, per riciclaggio di capitali e violazione di dati personali. Questi presunti reati sarebbero avvenuti dal 2022 fino ad oggi.

Petro e Vásquez saranno messi a disposizione di un giudice penale municipale con funzione di controllo delle garanzie, a cui verrà chiesto di garantire la legalità delle procedure di perquisizione, cattura e sequestro di elementi materiali probatori.

Inoltre, sarà formulata l'imputazione per i reati menzionati e sarà richiesta una misura restrittiva della libertà.

Lo scorso 21 marzo, la Fiscalía colombiana aveva annunciato di aver aperto un'inchiesta penale nei confronti di Nicolás Petro per le sue presunte riunioni con narcotrafficanti in carcere e per un "possibile riciclaggio di denaro".

Nei mesi precedenti, l'ex moglie del figlio di Gustavo Petro aveva dichiarato in un'intervista che il narcotrafficante Samuel Santander Lopesierra, conosciuto come "el hombre Marlboro", avrebbe consegnato a Nicolás Petro "più di 600 milioni di pesos (circa 153 mila dollari al cambio attuale) per la campagna del padre".

"Quei soldi non sono mai arrivati legalmente alla campagna perché lui se li è tenuti, così come altri", ha aggiunto la donna.

Ha inoltre affermato che Nicolás Petro ha ricevuto anche 200 milioni di pesos (circa 51 mila dollari) dall'imprenditore Alfonso Turco Hilsaca, che non sarebbero stati destinati alla campagna.

La reazione di Gustavo Petro

Dopo aver appreso dell'arresto, il presidente colombiano ha rilasciato una dichiarazione tramite il suo account Twitter.

Il leader della sinistra colombiana ha confermato l'arresto di suo figlio e dell'ex moglie, e ha assicurato che come padre è profondamente addolorato dalla "tanta autodistruzione e dal fatto che uno dei suoi figli sia finito in prigione".

"In quanto presidente della Repubblica, garantisco alla Fiscalía tutte le garanzie da parte mia per procedere secondo la legge", ha confermato Petro.

Ha manifestato che desidera per suo figlio fortuna e forza, affinché questi eventi possano forgiare il suo carattere e permettergli di riflettere sui propri errori.

Ha concluso precisando che, come ha dichiarato alla Fiscalía, non interferirà né eserciterà pressioni sulle decisioni, "affinché il diritto possa guidare liberamente il processo".

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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