Doppia sconfitta occidentale: il vaccino russo contro il Covid-19 potrebbe essere prodotto a Cuba

Doppia sconfitta occidentale: il vaccino russo contro il Covid-19 potrebbe essere prodotto a Cuba

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di Fabrizio Verde
 

Di ieri l’annuncio del presidente Putin al mondo intero: la Russia ha registrato il primo vaccino contro il nuovo coronavirus causa della pandemia Covid-19. Sputnik-V è il nome scelto. Adesso emergono nuovi dettagli. Il farmaco potrebbe essere prodotto a Cuba, visto che l’isola è all’avanguardia nel campo della medicina e possiede la giusta preparazione scientifica con laboratori di primo livello. 

 

In una videoconferenza con vari media, Kiril Dmitriev - responsabile del Fondo russo per gli investimenti diretti (RFPI) - ha elogiato la preparazione scientifica di Cuba e il suo lavoro nella lotta contro la pandemia.

 

“Cuba ha eccellenti capacità di produrre vaccini. Stiamo discutendo del lancio della produzione con diverse aziende cubane. Crediamo che Cuba possa diventare uno dei centri chiave per la produzione di vaccini", ha considerato il dirigente.

 

Di fronte a una domanda sulla sicurezza del vaccino russo, il direttore generale della RFPI ha dichiarato che questo preparato è già stato applicato e solo una persona ha avvertito una leggera febbre di 38 gradi il primo giorno, che può essere alleviata con il paracetamolo, ma senza uleriori complicazioni o effetti collaterali.

 

Dmitriev ha reso noto che il hanno etstato il vaccino anche sul padre e la madre di 74 anni e ha detto che la Russia è aperta a condividere lo Sputnik-V con altri paesi.

 

Questo martedì il ministero della Salute russo ha annunciato la registrazione del primo vaccino contro COVID-19 al mondo. Il vaccino a due vettori, basato sull'adenovirus umano, è stato progettato dal Russian Center for Epidemiology and Microbiology Gamaleya.

 

Il vaccino "ha superato tutti i test di sicurezza ed efficacia necessari" in varie specie animali, come roditori e primati, secondo il Russian Health Portfolio.

 

In precedenza, il ministro della Salute russo Mikhail Murashko aveva annunciato che la vaccinazione di massa contro il coronavirus, che causa la pandemia di COVID-19, è prevista per ottobre in Russia, e i primi a ricevere il farmaco sarebbero medici e insegnanti.

 

Un vaccino scoperto in Russia e prodotto a Cuba. Un vero contrappasso per quei paesi del mondo occidentale sempre pronti ad attaccare a testa bassa le due nazioni e i loro popoli il cui unico torto è esercitare la propria soviranità senza piegarsi ai diktat statunitensi. Nonostante sanzioni e altre azioni ostili volte a soffocare questi paesi proprio da loro potrebbe giungere un colpo decisivo per sconfiggere definitivamente il Covid-19. 

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