Il Generale inglese che ha ammesso le operazioni "segrete" del suo paese in Ucraina

4770
Il Generale inglese che ha ammesso le operazioni "segrete" del suo paese in Ucraina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Alessandro Avvisato - Contropiano


Il generale Robert Magowan – ex comandante dei Royal Marines  – ha ammesso che le forze speciali britanniche stanno partecipando attivamente a operazioni militari segrete in Ucraina.

In un articolo comparso su “Globe and Laurel”, la pubblicazione ufficiale dei Royal Marines, il generale Magowan ha spiegato come 350 marines del 45mo Commando furono inviati inizialmente per scortare diplomatici dall’ambasciata britannica all’inizio dell’anno, quando era oramai diventato chiaro che le forze russe si stavano ammassando per un’invasione. I commandos in questione sono poi tornati a Kiev ad aprile per garantire la sicurezza dell’ambasciata mentre la Gran Bretagna stava ripristinando la sua rappresentanza diplomatica dopo il ritiro delle truppe russe dai dintorni della capitale ucraina.

Il ministero della Difesa di Londra aveva precedentemente riconosciuto l’invio di un commando a protezione del personale dell’ambasciata, ammettendo tuttavia solo la presenza di 30 militari ma, a quanto pare, il numero risulta essere assai più consistente.

Secondo lo stesso generale Magowan, i commandos della Marina britannica hanno condotto delle “operazioni segrete” in un “contesto estremamente sensibile” che comportavano “un elevato livello di rischio politico e militare”.

Magowan, secondo quanto riferisce l’agenzia Nova, è il primo alto ufficiale ad ammettere che le forze britanniche hanno preso parte a operazioni speciali in Ucraina. “A gennaio, militari del 45mo Commando sono stati schierati con breve preavviso – dal nord della Norvegia – per le procedure di evacuazione da Kiev in Polonia dell’ambasciata britannica”, ha scritto Magowan. “Successivamente, ad aprile, sono tornati nel Paese per ristabilire la missione diplomatica, fornendo protezione al personale. Durante entrambe le fasi, i commando hanno sostenuto altre operazioni segrete in un ambiente estremamente sensibile e con un alto livello di rischio politico e militare”.

I marines del 45mo Commando sono di stanza in una base militare situata ad Arbroath, in Scozia, sulla costa del Mare del Nord, e vengono ritenuti degli specialisti di conflitti in condizioni di freddo estremo. L’unità è stata coinvolta nel conflitto delle Falkland quando i commandos hanno preso parte alla battaglia per Port Stanley ed ha fornito supporto alle operazioni militari in Iraq e Afghanistan.

Prima del generale Magowan avevano scalpore le dichiarazioni guerrafondaie di un altro generale, Patrick Sanders,  il quale aveva rimproverato il governo britannico di eccessiva timidezza nell’affrontare la guerra contro la Russia in Ucraina, invocando maggiori spese militari e ad “agire più rapidamente”.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti