Krasnoyarsk in azione nel Pacifico: il sottomarino russo lancia Kalibr e sfida gli equilibri navali globali

Nell’esercitazione, il sottomarino ha testato con successo il missile Kalibr a 1.100 km e un razzo antisommergibile

5448
Krasnoyarsk in azione nel Pacifico: il sottomarino russo lancia Kalibr e sfida gli equilibri navali globali

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il sottomarino nucleare russo Krasnoyarsk, appartenente alla classe Yasen-M (progetto 885M), ha effettuato un’esercitazione militare nel Pacifico, evidenziando le crescenti capacità tecnologiche e strategiche della Marina russa. L’operazione, articolata in due fasi, ha incluso il lancio di un missile da crociera Kalibr contro un bersaglio terrestre e un’azione antisommergibile, confermando l’efficienza operativa del mezzo in contesti complessi.

Nella prima fase, il Krasnoyarsk, muovendosi in modalità stealth verso un’area designata dell’Oceano Pacifico, ha lanciato con successo un missile Kalibr verso un obiettivo costiero situato a oltre 1.100 km di distanza, nel poligono di prova di Kura (penisola di Kamchatka). Il Ministero della Difesa russo ha sottolineato la precisione del colpo, tipica di un sistema d’arma integrato in piattaforme subacquee di ultima generazione.

Durante la seconda fase, l’equipaggio ha simulato un ingaggio contro un sottomarino nemico, utilizzando un razzo-torpiedo antisommergibile. I dati di controllo hanno confermato la neutralizzazione del bersaglio, dimostrando la capacità del sottomarino di operare in scenari multiruolo, sia in attacchi litoranei che in combattimento subacqueo.

Krasnoyarsk: un gioiello tecnologico della Marina russa

Entrato in servizio a dicembre 2023 e giunto alla base della Flotta del Pacifico a Kamchatka a settembre 2024, il Krasnoyarsk rappresenta un’evoluzione dei sottomarini nucleari di quarta generazione Yasen-M. Prodotto dal cantiere Sevmash, è il secondo esemplare del progetto migliorato, caratterizzato da silos verticali per missili da crociera Kalibr e Onix (supersonici) e ipersonici 3M22 Tsirkon; tubi lanciasiluri per armamento convenzionale e antisommergibile; sistemi di propulsione e elettronici avanzati, che garantiscono bassa rilevabilità e autonomia prolungata.

Il trasferimento alla base di Kamchatka, effettuato attraverso la rotta marittima settentrionale (passaggio artico), ha inoltre evidenziato la capacità russa di proiettare forza in aree strategiche, sfruttando corridoi sempre più accessibili grazie allo scioglimento dei ghiacci.

Implicazioni strategiche: un messaggio multidimensionale

L’esercitazione non è meramente tecnica, ma carica di significati geopolitici. In primis proiezione di potenza nell’Indo-Pacifico: la capacità di colpire obiettivi terrestri a grande distanza rafforza la deterrenza russa in un’area contesa, dove Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud intensificano la presenza.

Supremazia tecnologica: l’integrazione di missili ipersonici Tsirkon (in fase di test operativi) segnala lo sviluppo di cosiddetti armamenti asimmetrici, difficili da intercettare con i sistemi NATO.

Controllo dell’Artico: la navigazione lungo la rotta settentrionale sottolinea l’importanza militare ed economica della regione, dove Mosca consolida infrastrutture e basi.

Il Comandante in Capo della Marina, Ammiraglio Aleksandr Moiseyev, ha elogiato l’equipaggio per l’efficienza dimostrata, mentre il Gruppo nordorientale di truppe e forze ha garantito la sicurezza dello spazio aereo e marittimo durante le operazioni.

Il Krasnoyarsk incarna la dottrina navale russa contemporanea: flessibilità, precisione e dissuasione. In un contesto globale dove le marine occidentali investono in difese antimissile e sottomarini d’attacco (come le classi Virginia statunitensi o Astute britanniche), la risposta di Mosca punta su armamenti ipersonici e dual-use (nucleari/convenzionali), sfidando gli avversari a rivedere calcoli strategici.

Questa esercitazione, seppur pianificata, arriva in un momento di tensioni elevate, non solo in Europa ma anche in Asia, dove la competizione per il controllo delle vie marittime e delle risorse artiche potrebbe ridefinire gli equilibri del XXI secolo. La capacità russa di coniugare innovazione tecnologica, mobilità artica e proiezione di forza rende il Krasnoyarsk non solo un strumento militare, ma un simbolo di crescita globale.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti