Trump approva la vendita dei caccia F-22 Raptor a Israele

Trump approva la vendita dei caccia F-22 Raptor a Israele

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

 

Il presidente degli Stati Uniti ha dato il via libera alla vendita ad Israele dei caccia stellth F-22 e bombe a guida di precisione. A riferirlo è il quotidiano Asharq Al-Awsat, edito a Londra, che cita fonti di alto livello a Tel Aviv.

 

Secondo il quotidiano londinese ma con proprietà saudita il segretario alla Difesa degli Stati Uniti Mark Esper avrebbe confermato ai funzionari israeliani durante una visita in Israele questa settimana che l'amministrazione Trump ha dato luce verde alla vendita di caccia stealth F-22 allo Stato ebraico.

 

I funzionari della difesa israeliana hanno chiesto di acquistare l'F-22 - uno dei caccia più avanzati al mondo - per mantenere il vantaggio militare qualitativo di Israele nella regione dopo che gli Stati Uniti hanno accettato di vendere caccia F-35 agli Emirati Arabi Uniti, riferisce il quotidiano israeliano Haaretz. 

 

Israele può acquistare ciò che vuole dagli Stati Uniti, in genere a condizioni molto generose associate ai pacchetti di aiuti statunitensi. Tuttavia, Tel Aviv non ha mai potuto acquisire i caccia F-22. 

 

Perché?

 

L'emendamento Obey, che proibisce l'esportazione dell'F-22 Raptor, è stato sviluppato tenendo ben presente Israele. Gli USA mostrano preoccupazione per il trasferimento da parte di Israele di apparecchiature ad alta tecnologia a Russia o Cina. 

 

Adesso però gli F-22 potrebbero arrivare a Tel Aviv in una sorta di scambio: Israele dovrebbe concedere il placet alla vendita degli F-35 agli Emirati Arabi Uniti. Un affare succulento che in quel di Washington non vogliono farsi scappare. 

 

Potrebbe anche interessarti

L'agenda Draghi-Meloni di Giorgio Cremaschi L'agenda Draghi-Meloni

L'agenda Draghi-Meloni

L’Iran come la Siria nel 2011? di Francesco Santoianni L’Iran come la Siria nel 2011?

L’Iran come la Siria nel 2011?

L'Ambasciatore russo "convocato" dalla Farnesina su ordine dell'UE di Marinella Mondaini L'Ambasciatore russo "convocato" dalla Farnesina su ordine dell'UE

L'Ambasciatore russo "convocato" dalla Farnesina su ordine dell'UE

Combattere l'imperialismo significa nominarlo (e smascherarlo)   di Bruno Guigue Combattere l'imperialismo significa nominarlo (e smascherarlo)

Combattere l'imperialismo significa nominarlo (e smascherarlo)

Gas a questi prezzi. "L'euro non ha più senso" di Antonio Di Siena Gas a questi prezzi. "L'euro non ha più senso"

Gas a questi prezzi. "L'euro non ha più senso"

Draghi o non Draghi, resta la gabbia dell'eurozona di Thomas Fazi Draghi o non Draghi, resta la gabbia dell'eurozona

Draghi o non Draghi, resta la gabbia dell'eurozona

Libia, l'Italia si prepara alla guerra preventiva? di Michelangelo Severgnini Libia, l'Italia si prepara alla guerra preventiva?

Libia, l'Italia si prepara alla guerra preventiva?

Gorbachev: ritorno alla terra di Daniele Lanza Gorbachev: ritorno alla terra

Gorbachev: ritorno alla terra

I 25 anni di Google e il potere "ipnotico" di YouTube di  Leo Essen I 25 anni di Google e il potere "ipnotico" di YouTube

I 25 anni di Google e il potere "ipnotico" di YouTube

Donbass: la sinistra europea che copre l'imperialismo di Paolo Pioppi Donbass: la sinistra europea che copre l'imperialismo

Donbass: la sinistra europea che copre l'imperialismo

Populismo terminale. La dispersione della sinistra e della destra di Damiano Mazzotti Populismo terminale. La dispersione della sinistra e della destra

Populismo terminale. La dispersione della sinistra e della destra