25 anni di Rivoluzione Bolivariana, Gonsalves: "Continueremo a portare avanti il lavoro iniziato da Chavez"

25 anni di Rivoluzione Bolivariana, Gonsalves: "Continueremo a portare avanti il lavoro iniziato da Chavez"

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Il 2 febbraio 2024, i venezuelani celebrano il 25° anniversario della Rivoluzione Bolivariana avviata dal Comandante Hugo Chavez dopo la sua strepitosa vittoria alle elezioni presidenziali del 6 dicembre 1998.

In occasione di questo anniversario, il primo ministro di St. Vincent & Grenadines Ralph Gonsalves ha inviato il seguente saluto di solidarietà alla nazione bolivariana:

"Dalle trincee dell'integrazione regionale in America Latina e nei Caraibi e dalla lotta contro l'imperialismo, qui a St. Vincent & Grenadines, noi, il governo e il popolo di questa terra benedetta, salutiamo il governo e il popolo della Repubblica Bolivariana del Venezuela nel 25° anniversario dell'insediamento del presidente Hugo Chavez, il comandante eterno, alla presidenza dopo il suo trionfo elettorale di pochi mesi prima.

Il 2 febbraio 1999 è impresso nella nostra memoria collettiva. Quel giorno, in Venezuela è iniziata una nuova fase di integrazione in America Latina e nei Caraibi, una nuova fase dell'imperialismo e un nuovo sentimento di lotta per la libertà e la giustizia a favore dei poveri, dei lavoratori e degli emarginati.

Celebriamo la vita e l'opera di Hugo Chavez. Ma non festeggiamo solo il nostro compagno Hugo. È l'intero popolo venezuelano, tutti i bolivariani dell'America Latina e dei Caraibi. Dobbiamo ringraziare per questa immensa apertura, che è stata portata avanti dal presidente Nicolas Maduro e dai bolivariani del Venezuela, dell'America Latina e dei Caraibi.

Non vedo l'ora che arrivi il 1° marzo per ospitare il Presidente Nicolas Maduro e il resto della CELAC, i 33 Stati membri di questo importante organismo regionale, alla cui creazione Hugo Chavez ha contribuito insieme ad altri. St. Vincent e Grenadine ospiterà il vertice della CELAC il primo marzo.

Continueremo a portare avanti il lavoro iniziato da Chavez e dal compagno Fidel, che risale a Simon Bolivar, per una più profonda integrazione della nostra civiltà latinoamericana e caraibica.

Oggi è un giorno di gioia. Ce ne rallegriamo. Siamo felici di questo giorno. E mando il mio affetto al popolo della Repubblica Bolivariana del Venezuela.

Abbiamo fede e una nuova speranza, mattina dopo mattina, vedranno ciò che vediamo noi. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è una mano che estenda gratitudine e lealtà.

Attraverso la mano di Dio, lavoriamo qui sulla terra per rendere questo emisfero, questo mondo, un posto migliore per la pace, la sicurezza, la prosperità e lo sviluppo sostenibile per tutti, non solo per una manciata di persone nei paesi ricchi, non solo per un manciata di persone legate al capitalismo monopolistico e all’imperialismo, ma per tutte le persone sulla terra.

Un giorno meraviglioso. Ancora complimenti". 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

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