25 aprile 1973. Pertini: "La classe lavoratrice protagonista della Resistenza"

3079
25 aprile 1973. Pertini: "La classe lavoratrice protagonista della Resistenza"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Vogliamo celebrare e la Liberazione dal nazifascismo ricordando una delle emblematiche figure della Resistenza, ovvero Sandro Pertini, durante un suo comizio del 25 aprile 1973. Un breve intervento, del nostro Sandro, allora Presidente della Camera, di lì a pochi anni sarebbe diventato Presidente della Repubblica. Il più amato dei Presidenti della Repubblica.

Una grande lezione sulla memoria, sui protagonisti della Resistenza, ovvero lavoratori e contadini, sul fascismo di ieri e di oggi.  Pertini, a differenza di chi anni dopo aveva parlato di esaltazione della Resistenza, denuncia che sui libri di scuola non c'era traccia della lotta partigiana, dei lager, delle persecuzioni fasciste, dei fratelli Cervi, della Lettere dal carcere "del mio amico di prigionia Gramsci", "quasi come fosse una pagina nera" della storia italiana.

Inoltre, ricorda il ruolo decisivo di operai e contadini nella durante il ventennio fascista: “Forse non sapete che dai Tribunali speciali furono celebrati circa 5600 processi. Di questi 5600 processi, 4600 furono celebrati contro operai e contadini. La classe lavoratrice si è conquistata un posto nella Storia per sua virtù e sacrificio e non intende essere spodestata."

In piena Strategia della Tensione con continue minacce di trame golpiste il rigurgito di gruppi neofascisti, Pertini avvertì severo: "Non permetteremo di uccidere la libertà" riferendosi "a questi sciagurati rifiuti di fogna dei gruppi neo-fascisti."

La conclusione del suo intervento è un appello a non considerare Polizia e Carabinieri come nemici dei lavoratori perché anche loro figli di operai e contadini. Allo stesso tempo però, rivolgendosi alle forze dell'Ordine, disse: "Quando gli operai scendono in piazza in difesa dei loro diritti non dovete considerarli dei malfattori. Loro scendono in piazza per il pane delle loro famiglie; quindi, scendono in piazza anche per il pane delle vostre famiglie, cari agenti di Polizia e Carabinieri."

 

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa di Alessandro Bartoloni La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Era già tutto previsto di Giuseppe Giannini Era già tutto previsto

Era già tutto previsto

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti