Gaza soffre la più grande crisi degli orfani nella storia moderna

2360
Gaza soffre la più grande crisi degli orfani nella storia moderna

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

L'Ufficio centrale di statistica palestinese ha riferito che 39.384 bambini di Gaza hanno perso uno o entrambi i genitori dall'inizio della guerra genocida di Israele nell'ottobre 2023.

La notizia è contenuta in una dichiarazione rilasciata dall'agenzia giovedì, alla vigilia della Giornata mondiale dell'infanzia palestinese, una data segnata anche quest'anno dai massacri israeliani che non ha risparmiato scuole, campi profughi, ospedali e altre strutture che ospitano un gran numero di civili, compresi bambini.

L'ufficio ha inoltre ricordato che tra loro ci sono circa 17.000 bambini privati ??di entrambi i genitori dall'ottobre 2023, quando Israele ha lanciato la sua offensiva genocida, che ha anche causato lo sfollamento ripetuto di quasi un milione di bambini a Gaza dopo quasi 18 mesi di guerra, secondo recenti dati dell'UNICEF.

Nella dichiarazione si sottolinea che questi bambini "vivono in condizioni tragiche, molti di loro sono costretti a rifugiarsi in tende distrutte o case distrutte, in una quasi totale assenza di assistenza sociale e di sostegno psicologico"., aggiungendo che La Striscia di Gaza sta attraversando la più grande crisi di orfani della storia moderna".

Nel documento si evidenzia che almeno 17.954 bambini sono stati uccisi negli attacchi israeliani a Gaza, tra cui 274 neonati e 876 bambini sotto un anno di età, mentre "diciassette bambini sono morti congelati nelle tende che ospitavano gli sfollati e altri 52 sono morti di fame e malnutrizione sistematica".

Oltre ai decessi, il rapporto accenna al numero di casi di malnutrizione e di imminente carestia tra i bambini nella Striscia di Gaza, dove 60.000 bambini rischiano di morire per questa causa.

Da quando ha ripreso l'offensiva a Gaza dopo un fragile cessate il fuoco, Israele ha sigillato importanti valichi di frontiera, impedendo l'ingresso nella Striscia di aiuti umanitari tanto necessari, come farina, carburante e forniture mediche.

Secondo il Ministero della Salute di Gaza, dall'ottobre 2023 sono stati uccisi almeno 50.523 palestinesi, la maggior parte dei quali donne e bambini.

———————

GAZA HA BISOGNO DI TUTTI NOI: PROPRIO IN QUESTO MOMENTO

SCOPRI COME

GAZZELLA ONLUS SOSTIENE OGNI GIORNO LA POPOLAZIONE DI GAZA

l'AntiDiplomatico è in prima linea nel sostenere attivamente tutti i progetti di Gazzella Onlus a Gaza

Acquistando "Il racconto di Suaad" - prigioniera palestinese - (Edizioni Q in collaborazione con LAD edizioni) sosterrete i  prossimi progetti di "Gazzella" per la popolazione di Gaza: https://ladedizioni.it/prodotto/2091/

LA RESISTENZA DEL POPOLO PALESTINESE E' UNO DEGLI ULTIMI BARLUMI DI LUCE PER L'UMANITA': AIUTA A FARLA RISPLENDERE SEMPRE PIU' FORTE!

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti