Giornata mondiale per la libertà di stampa. Ci può essere una stampa libera con precariato e lavoro nero?

Giornata mondiale per la libertà di stampa. Ci può essere una stampa libera con precariato e lavoro nero?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

Si celebra oggi una delle tante giornate dell'ipocrisia, ovvero quella della Libertà di Stampa.


 
Non si discute sul valore della Libertà di Stampa, sancito anche dalla nostra Costituzione, ma sulla sua celebrazione che fanno i media del nostro Paese.
 
In questa giornata, solitamente si passa dai giornalisti che purtroppo sono sotto scorta, minacciati dalle organizzazioni mafiose, ai quali va la nostra solidarietà,  fino ai vari allarmi sull'importanza della libera informazione oggi minacciata. Da chi? Da orde russe e cinesi che finanziano campagne di fake news per egemonizzare le società occidentali. Si citano poi i giornalisti minacciati nei "regimi" non conformi alla NATO e alla UE e via dicendo.
 
Avete per caso, ma vagamente, sentito o letto che qualche paladino della libera informazione sottolinei il panorama desolante di sfruttamento e lavoro nero al quale sono sottoposti la stragrande maggioranza dei giornalisti italiani?
 
Come ci può essere una stampa libera se i giornalisti sono sotto ricatto prendendo pochi euro ad articolo, nella speranza di ricavare un contratto anche da precario.
 
A tal proposito pubblichiamo questa testimonianza: "Io freelance dopo 17 anni guadagno 5000 euro all’anno. Come uno schiavo". Qui il link dell'articolo. Una duro atto di accusa e di denuncia attraverso il racconto di un'esperienza professionale diretta su quello che è davvero il mondo del giornalismo italiano negli ultimi anni ma di cui poco si parla.
 
 
La Redazione
 

Usa-Italia: 3 imposizioni coloniali che forse non conosci di Francesco Erspamer  Usa-Italia: 3 imposizioni coloniali che forse non conosci

Usa-Italia: 3 imposizioni coloniali che forse non conosci

I giornali della Nato hanno già scelto il prossimo governo? di Giorgio Cremaschi I giornali della Nato hanno già scelto il prossimo governo?

I giornali della Nato hanno già scelto il prossimo governo?

Sulla Denazificazione dell'Ucraina di Daniele Lanza Sulla Denazificazione dell'Ucraina

Sulla Denazificazione dell'Ucraina

Bugie sulla sicurezza dei vaccini Usa di Alberto Fazolo Bugie sulla sicurezza dei vaccini Usa

Bugie sulla sicurezza dei vaccini Usa

"Crisi ucraina": perché Rosa Luxemburg tornerà di moda di Giuseppe Masala "Crisi ucraina": perché Rosa Luxemburg tornerà di moda

"Crisi ucraina": perché Rosa Luxemburg tornerà di moda

Deep State. Lo Stato più profondo e i governi più pericolosi di Damiano Mazzotti Deep State. Lo Stato più profondo e i governi più pericolosi

Deep State. Lo Stato più profondo e i governi più pericolosi

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti