Il capo della Marina tedesca costretto alle dimissioni per aver detto che Putin e la Russia "meritano rispetto"

3827
Il capo della Marina tedesca costretto alle dimissioni per aver detto che Putin e la Russia "meritano rispetto"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il capo della Marina tedesca, il vice-ammiraglio Kay-Achim Schoenbach, si è dimesso il giorno seguente aver affermato che la Crimea "non tornerà mai più", e che Vladimir Putin e la Russia "probabilmente meritano rispetto". 

Semplici parole di buon senso ma che evidentemente in questa Europa che si autodefinisce liberal-democratica non possono essere proferite. Se invece avesse offeso la Russia e Putin, oppure lanciato parole di fuoco guerrafondaie avrebbe ricevuto plauso unanime, in patria così come nel resto d’occidente.

Schoenbach ha chiesto al ministro della difesa Christine Lambrecht di “essere sollevato dalle funzioni con effetto immediato", e il ministro ha accettato le sue dimissioni, secondo quanto riferito da Reuters. 

Parlando a un evento organizzato da un think tank indiano a Nuova Delhi venerdì, il vice-ammiraglio ha respinto come "sciocchezza" l'idea che la Russia fosse "interessata ad avere una piccola e minuscola striscia di terra ucraina e integrarla nel loro paese".

Schoenbach ha proseguito affermando che ciò che il presidente Putin vuole è che l'Occidente "rispetti" la Russia, aggiungendo che "è facile dargli il rispetto che chiede davvero - e probabilmente anche che merita". Affrontando la questione della Crimea, il comandante della marina tedesca ha affermato che la "penisola è andata" e "non tornerà mai più - questo è un fatto".

I commenti di Schoenbach, che sono stati fatti in veste privata, hanno suscitato una controversia diplomatica, con il ministero degli Esteri ucraino che ha convocato l'ambasciatore tedesco nel paese, Anka Feldhusen, nella giornata di sabato. Kiev ha definito le sue osservazioni come "inaccettabili".

Il ministero della Difesa tedesco ha immediatamente preso le distanze dalle dichiarazioni definendole come controverse, con il portavoce che si è affrettato a prendere le distanze affermando che le dichiarazioni non riflettono "in alcun modo la posizione" del ministero, sia "in termini di contenuto che di scelta delle parole".

L’ormai ex capo della Marina di Berlino ha poi scritto su Twitter che non avrebbe dovuto parlare in quel modo e ha descritto le sue osservazioni come un "chiaro errore". 

Insomma, nel paese leader dell’Unione Europea non si può chiedere rispetto per la Russia, il suo presidente e anche il popolo russo di conseguenza. Pena l’allontanamento dal proprio incarico.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La postdemocrazia ci domina di Michele Blanco La postdemocrazia ci domina

La postdemocrazia ci domina

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti