John Foster, segretario Partito Comunista britannico: "La rottura dell'Ue deve essere il primo obiettivo di tutti gli operai europei"

12160
John Foster, segretario Partito Comunista britannico: "La rottura dell'Ue deve essere il primo obiettivo di tutti gli operai europei"

 

Intervista a John Foster, del Partito Comunista Britannico | da avante.pt

Traduzione di Marx21.it


Il popolo britannico ha deciso di abbandonare l'Unione Europea. Come interviene il Partito Comunista in questo processo e quali sono le sue principali rivendicazioni?

La maggioranza di coloro che si sono pronunciati per l'uscita della Gran Bretagna dall'UE hanno protestato contro la precarietà e i bassi salari, la povertà, la disuguaglianza e la disoccupazione. Queste sono state le motivazioni principali, e non il rifiuto dell'immigrazione e degli immigrati, come è stato detto. Chi si è espresso per il “Brexit” si trova in maggioranza tra gli elettori del Partito Laburista e degli ecologisti. Il loro voto ha rappresentato anche una manifestazione di rifiuto del governo conservatore e delle scelte dell'ala destra del Partito Laburista.
In questo processo [di negoziati tra Londra e Bruxelles e di riconfigurazione dell'economia britannica], il Partito Conservatore cerca di difendere gli interessi del grande capitale finanziario, della City di Londra. Il suo programma è antagonistico rispetto a quello difeso attualmente dal Partito Laburista, di ripresa del controllo pubblico di settori vitali, di reindustrializzazione e di scommessa su settori di punta, ad esempio. Ma su entrambi i lati del tavolo negoziale tra Gran bretagna e UE ci sono i neoliberisti.



Pensi che il “Brexit” cambierà il rapporto tra il popolo britannico e gli altri paesi d'Europa?

Sono le lotte contro il neoliberismo a unire i popoli. Non penso che ciò cambierà. Stiamo confrontandoci tutti con l'offensiva concertata della grande borghesia transnazionale.


E quali sono gli obiettivi immediati della classe operaia e dei lavoratori britannici?

Come la classe operaia e i lavoratori degli altri paesi europei, anche quelli britannici devono puntare a una rottura effettiva con le istituzioni e gli strumenti dell'UE.


Il governo britannico è stato un promotore dell'aggressione alla Siria, che si è manifestata in modo particolarmente grave nel bombardamento dello scorso 14 aprile. Quale è la posizione del PC Britannico?

Siamo contro l'aggressione e denunciamo che essa ha a che vedere con il controllo del Medio Oriente e delle sue risorse da parte dell'imperialismo. Attualmente, con il Partito Laburista contrario all'aggressione alla Siria, credo che ci siano molte possibilità di rilancio del movimento contro la guerra, come era avvenuto al tempo dell'invasione dell'Iraq, nel 2003.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La vera lezione del caso Epstein di Paolo Desogus La vera lezione del caso Epstein

La vera lezione del caso Epstein

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri di Giuseppe Giannini L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti