Le priorità si chiamano salari e domanda interna, non il Made in Italy

4408
Le priorità si chiamano salari e domanda interna, non il Made in Italy

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Kartana
 

Occorre aumentare la massa salariale. È inutile sostenere ancor di più l'export con fondi pubblici. Bisogna pensare dopo 26 anni alla domanda interna e per farlo bisogna finirla con la giungla lavorativa e salariale. L’altro giorno Cgil e Cisl Brianza hanno firmato un accordo di sito con la Rovagnati che punta a equiparare lavoratori dell’azienda con quelli delle cooperative che lavorano nel sito sotto il profilo normativo, di retribuzione e di sicurezza sul lavoro. 

 

È il primo accordo in Italia dall’epoca Sacconi, il ministro che ha favorito la giungla. Anche nel pubblico è così. L’Usb si sta battendo per internalizzare gli infermieri che lavorano per le cooperative. In alcuni casi la battaglia ha avuto successo ma sono troppe le resistenze. Lo stesso Landini ieri sul Corriere dichiarava che bisogna fare la guerra alle false cooperative, spesso in mano alla criminalità. 

 

Ecco, incominciasse con quelle vicine al suo mondo. Stamane Italia Oggi scriveva che tra ‘Fornero’ e ‘quota 100’, centomila insegnanti quest’anno andranno in pensione. 

 

Ecco, occorre stabilizzare tutti i precari. Ancora, la ministra della Funzione Pubblica. Dadone (M5S), propone ai sindacati un Memorandum sul pubblico impiego da firmare entro il 19 febbraio. La ministra, per farla finita con la giungla degli ultimi 20 anni, dovrebbe mettere sul piatto la stabilizzazione di 340 mila precari della Pa, un'autentica vergogna. Tanti sono andati in pensione, tanti ci andranno in questi anni, in molte parti c è gravissima carenza di personale. 

 

Per ripeterci, occorre aumentare la massa salariale e farla finita con la giungla. Solo così ci risolleveremo, non con l’export, che fa ricche poche persone. In primis difendere il ‘decreto Dignità’, ‘quota 100’ e ‘Reddito di Cittadinanza’. Ci vuole civiltà, non la giungla.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Malvinas, la verità dietro il racconto occidentale di Fabrizio Verde Malvinas, la verità dietro il racconto occidentale

Malvinas, la verità dietro il racconto occidentale

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L' Occidente adora la guerra di Giuseppe Giannini L' Occidente adora la guerra

L' Occidente adora la guerra

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti