Nuovo incidente e chiusura d'emergenza alla centrale nucleare ucraina di Zaporizhia

2730
Nuovo incidente e chiusura d'emergenza alla centrale nucleare ucraina di Zaporizhia


Dopo un incidente registrato appena tre settimane fa, la centrale nucleare ucraina di Zaporizhia, la più grande a livello europeo e la quinta al mondo, è vittima di un nuovo caso similare. Il “problema tecnico” si è riproposto una seconda volta, riporta Rt, e uno dei reattori della centrale, che copre i bisogni energetici di un quinto della popolazione, si sono automaticamente spenti. 
 
 “L'unità 6 della centrale di Zaporizhzhya si è disconnessa dalla rete del sistema automatico che impedisce danni al generatore. Il reattore sta funzionando qundi al 40% della potenza nominale”, si legge nel sito ufficiale della centrale. L'incidente è avvenuto domenica mattina alle 6 ore locali. Le cause sono ancora ignote e il ministro dell'Energia spera di poter riattivare l'unità già nei prossimi giorni.  
 
L'incidente precedente alla centrale di Zaporizhia è avvenuto il 28 novembre, ma il fatto è stato reso pubblico sono cinque giorni dopo, quando il primo ministro ucraino lo ha rilevato nella sua prima sessione del nuovo gabinetto. 

Si domanda Zero Hedge: "E' giusto avere una centrale nucleare in un paese instabile a nel pieno di un default finanziario?"

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico” di Michelangelo Severgnini Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico”

Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Trump un pericolo per il mondo intero di Michele Blanco Trump un pericolo per il mondo intero

Trump un pericolo per il mondo intero

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti