I dazi di Trump, il debito pubblico mondiale e le ricette del FMI

2632
I dazi di Trump, il debito pubblico mondiale e le ricette del FMI



di Alessandro Volpi*



Secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale il debito pubblico globale arriverà al 100% del Pil mondiale nel 2030, ma già quest’anno crescerà di 2,8 punti, superando il 95%. La ragione di questa lievitazione, sempre secondo gli analisti del Fondo, sarebbero i dazi di Trump che costringerebbero numerosi paesi ad aumentare la propria spesa pubblica per alleviare gli effetti del protezionismo americano.

A queste misure di sollievo si aggiungerebbero, nell’incremento del debito, i piani di difesa militare e il crescente peso degli interessi sul debito primario. La ricetta fornita dal Fondo, di fronte a tale situazione, è tuttavia molto semplice e consiste nel ridurre la spesa pubblica “improduttiva”. In realtà la situazione è molto più complessa. Il tema maggiormente rilevante di una ulteriore lievitazione del debito pubblico degli Stati è legato proprio al costo del suo finanziamento. In questa “guerra dei tassi”, giocheranno un ruolo decisivo i grandi gestori del risparmio collettivo, a cominciare da BlackRock, Vanguard e State Street, che sono oggi detentori e acquirenti decisivi dei titoli pubblici verso cui far convergere i portafogli mondiali. Sono loro che, in presenza di un maggiore fabbisogno dei singoli Stati e di politiche monetarie non espansive, decideranno quali debiti comprare e a quali condizioni, divenendo ancora più determinanti.

In tale ottica, i dazi di Trump saranno particolarmente rilevanti rispetto alla questione del debito perché, se applicati in maniera generale e soprattutto nei riguardi della Cina, produrranno una nuova fiammata inflazionistica che contribuirà a rendere il denaro decisamente costoso, a cominciare dalla copertura in debito delle spese pubbliche. Dunque, la questione cruciale legata all’aumento del debito, che assai probabilmente, a differenza di quanto sostiene il Fondo, dipenderà non tanto dai dazi ma da una serie di altri fattori, a cominciare dal riarmo e dall’onere del finanziamento del debito stesso, che ha raggiunto ormai livelli monstre, a cominciare dagli Stati Uniti, avrà come effetto un rafforzamento dei grandi monopoli finanziari nelle mani dei super fondi, per i quali un rialzo dei tassi sul debito può garantire una soluzione almeno parziale allo sgonfiarsi della bolla attualmente in essere, soprattutto nelle big tech
 
 
*Post Facebook del 29 aprile 2025

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti