World Affairs/ONU. USA, Regno Unito e UE, bloccano risoluzione della Russia sul...

ONU. USA, Regno Unito e UE, bloccano risoluzione della Russia sullo stop alle sanzioni per i paesi che affrontano emergenza Covid-19

 

l'AntiDiplomatico ha bisogno del tuo aiuto. Una tua piccola donazione può essere vitale per la nostra battaglia di informazione.

Gli Stati Uniti, il Regno Unito e l'UE, nonché l'Ucraina e la Georgia, hanno respinto un progetto di dichiarazione russa che chiedeva l'abolizione delle sanzioni unilaterali per combattere il Covid-19.


La missione permanente di Mosca presso le Nazioni Unite ha rilasciato una dichiarazione ieri chiedendo perché Ucraina, Georgia, Regno Unito, Stati Uniti e UE abbiano respinto la sua proposta, sostenendo che queste nazioni "si sono rifiutate di mettere da parte approcci e interessi politicizzati" e che la loro decisione potrebbe influenzare negativamente “un gran numero di persone” , specialmente nelle nazioni in via di sviluppo attualmente sottoposte a sanzioni.

 
La mozione respinta richiedeva un'ampia cooperazione internazionale nella lotta contro la diffusione di Covid-19, nonché il "rifiuto delle guerre commerciali e delle sanzioni unilaterali adottate senza il mandato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, al fine di garantire un accesso tempestivo al cibo e alle medicine.” La risoluzione di Mosca aveva inoltre invitato gli Stati membri a respingere "le stigmatizzazioni di stati, popoli e individui in relazione alla pandemia e la necessità di far circolare solo informazioni affidabili e basate sulla scienza al riguardo".
 
La dichiarazione è stata appoggiata da 28 Stati membri delle Nazioni Unite, ha affermato la missione della Russia alle Nazioni Unite. L'Assemblea Generale alla fine ha approvato una diversa risoluzione che chiedeva "cooperazione internazionale" e "multilateralismo" per combattere il coronavirus.
 
Notizia del:
Notizia del:
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy Change privacy settings
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa