Tel Aviv: Il bombardamento nei pressi dell'aeroporto di Damasco fa parte della politica israeliana

Tel Aviv: Il bombardamento nei pressi dell'aeroporto di Damasco fa parte della politica israeliana

È il secondo attacco aereo che Israele attua contro la Siria in poco più di un mese, sostenendo che sia necessario per la sua sicurezza, ma non è altro che l'ennesima aggressione contro un paese sovrano

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!


Il bombardamento israeliano di ieri sera vicino all'aeroporto internazionale di Damasco fa parte della politica di Tel Aviv per impedire che le armi dell'Iran raggiungano alla Siria, ha dichiarato  che il Ministero dell'Intelligence di Israele, Israel Katz.


 
"L'attacco in Siria corrisponde completamente alla politica israeliana di per impedire il contrabbando di armi avanzate per l'organizzazione libanese Hezbollah dall'Iran attraverso la Siria", ha spiegato Katz l'ennesimo atto di aggressione di Israele contro un paese in dispregio al diritto internazionale.
 
Inoltre, ha anche aggiunto che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, ha dato l'ordine di agire ogni volta che "l'intelligence riceva notizie circa le intenzioni del trasferimento di armi avanzate a Hezbollah".
 
Secondo le fonti citate da Reuters, Israele ha attaccato un deposito di armi e munizioni di Hezbollah.
 
Nel mese di marzo, le Forze di Difesa israeliane hanno lanciato attacchi aerei nei pressi di Damasco contro diverse postazioni militari siriane e un magazzino dell'esercito. Questo, e altri attacchi aerei in Siria erano state giustificate dal ministro della Difesa di Israele, Avigdor Lieberman, sostenendo che sono necessari per garantire la sicurezza del loro paese, che viene "prima di tutto".
 

Potrebbe anche interessarti

Proporzionale puro. La prima lotta politica da cui ripartire di Francesco Erspamer  Proporzionale puro. La prima lotta politica da cui ripartire

Proporzionale puro. La prima lotta politica da cui ripartire

Oggi Alitalia chiude. 10000 licenziamenti, un massacro sociale di Giorgio Cremaschi Oggi Alitalia chiude. 10000 licenziamenti, un massacro sociale

Oggi Alitalia chiude. 10000 licenziamenti, un massacro sociale

Il sindacato quando scenderà in piazza per i lavoratori? di Savino Balzano Il sindacato quando scenderà in piazza per i lavoratori?

Il sindacato quando scenderà in piazza per i lavoratori?

Il paradosso dell'antifascismo di oggi a San Giovanni di Thomas Fazi Il paradosso dell'antifascismo di oggi a San Giovanni

Il paradosso dell'antifascismo di oggi a San Giovanni

Il Nodo gordiano dei Taleban Il Nodo gordiano dei Taleban

Il Nodo gordiano dei Taleban

Polizia, fascisti e Cgil: 3 domande senza risposta di Antonio Di Siena Polizia, fascisti e Cgil: 3 domande senza risposta

Polizia, fascisti e Cgil: 3 domande senza risposta

La violenza di Schrodinger di Gilberto Trombetta La violenza di Schrodinger

La violenza di Schrodinger

La rabbia sociale non è fascismo di Michelangelo Severgnini La rabbia sociale non è fascismo

La rabbia sociale non è fascismo

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti