Campania, Terra dei Fuochi: periferie meridionali scatola nera di una catastrofe apocalittica trentennale

3537
Campania, Terra dei Fuochi: periferie meridionali scatola nera di una catastrofe apocalittica trentennale

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Massimiliano Esposito

Diario di bordo: sto in centro città per una manifestazione contro i finanziamenti del governo alla guerra russo- ucraina, mi chiamano dicendo di correre in un comune della provincia di Napoli, Caivano, poiché brucia un mega deposito di quasi 200 auto da rottamare, fumo nerissimo in cielo visibile da diversi km.

Mi precipito col mio scooter vecchio ed impolverato, sento e vedo le sirene dei Vigili del Fuoco in uno scenario bellico, con 40 gradi ed aria afosa anche senza rogo. Mi avvicino quanto più possibile per qualche foto e video. Non so quanti centinaia di copertoni saranno andati carbonizzati, ai margini del Parco Verde, non so quanti terreni agricoli e falde acquifere saranno contaminate irrimediabilmente. Fatto sta che la Terra dei Fuochi, ci accompagna ogni giorno della nostra esistenza. Soprattutto nel periodo caldo e nelle periferie lontane dai circuiti turistici. La politica se ne ricorda sui social, solo sotto elezioni.

Lo scenario: la periferia napoletana e casertana post globale, teatro di un’apocalissi ambientale ultratrentennale, senza cenni di discontinuità. Quasi una scatola nera della modernità, dove sono più evidenti le secrezioni tossiche e disumanizzanti di un sistema iniquo, quasi irreale, al limite della degenerazione antropologica.

La terra diventa veleno, il rinnegare l’identità ancestrale dei nostri avi, il fuoco che consuma tutto ciò che il mondo ricco non vuole più, generando morte. Palazzoni dormitorio, comuni sciolti per infiltrazioni mafiosi o in semi default, piloni stradali, campi rom, discariche, centri commerciali. Emigrazione, omologazione, abbandono sociale.

Spirito di sopravvivenza e spregiudicata creatività endemica. Dentro questi contenitori, che spesso diventano contenuti, contraddizioni isteriche al limite della schizofrenia intellettuale. Il tempo è quello del dopo pandemia, dell’apoteosi del mondo senza confini, del mondialismo senza compromessi. O del suo definitivo tracollo, in un crepuscolare, quanto incerto, cammino dell’umanità verso il Caos preinstallato.

Spartiacque tra questi eventi duraturi e calamitosi, è lo studio ultimato dal gruppo di lavoro indipendente dell’Istituto Superiore di Sanità, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli Nord nel 2016, con un obiettivo specifico e ben delineato: pubblicare dati empirici e multifattoriali sul nesso tra Terra dei Fuochi ed insorgenza di malattie oncologiche o patologie correlate al disastro campano.

I dati sono venuti fuori tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021, significativamente scioccanti per la crudezza, in cui emerge un territorio devastato da anni di emergenze e veleni, con coefficienti altissimi di morti e malati nelle zone prese sotto esame. Silenzi, omertà, connivenze, all’ombra di una Chernobyl alle falde del Vesuvio. Dove tante piccole bare bianche aspettano e chiedono, ancora una giustizia, che per adesso, ancora non è arrivata.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti