"Gli Stati Uniti erano a conoscenza del piano saudita per catturare Jashoggi"

Un articolo su 'Bloomberg', rivela che l'intelligence di Washington era a conoscenza del piano saudita di catturare il giornalista Jamal Jashoggi, scomparso due settimane fa.

4235
"Gli Stati Uniti erano a conoscenza del piano saudita per catturare Jashoggi"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il Servizio di intelligence degli Stati Uniti ha intercettato le comunicazioni nelle quali i funzionari sauditi stavano discutendo un piano per catturare Khashoggi, ha svelato il quotidiano statunitense Bloomberg, citando una persona vicina al dossier, a condizione di anonimato.
 
I sauditi stavano discutendo un piano per "tentare" di riportare Jashoggi nel regno arabo. Questa comunicazione è stata intercettata prima della scomparsa dell'editorialista del quotidiano statunitense The Washington Post.
 
Non è chiaro se i sauditi intendessero interrogare il giornalista o ucciderlo. Inoltre, non è noto se gli Stati Uniti abbiano o meno avvertito il giornalista del piano di Al Saud, si aggiunge nell'articolo.
 
Il giornalista è un ex-consigliere del governo saudita che si è auto-esiliato l'anno scorso negli Stati Uniti per evitare la sua possibile detenzione, viste le sue critiche alla politica adottata dall'Al Saud, in particolare per l'aggressione militare saudita contro lo Yemen.
 
Riad assicura che Jashoggi ha lasciato il consolato saudita a Istanbul lo stesso giorno in cui è entrato, ovvero il 2 ottobre; tuttavia, le autorità turche insistono sul fatto che non ci sono prove che il giornalista abbia lasciato la missione diplomatica saudita ed sono sicure che sia stato ucciso.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento   Una finestra aperta Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Liberali e nazionalisti: trova le differenze di Giuseppe Giannini Liberali e nazionalisti: trova le differenze

Liberali e nazionalisti: trova le differenze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti