Merkel e Macron chiedono un approccio europeo comune alle relazioni con la Russia

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Nella giornata di ieri è emerso che la cancelleria tedesca Angela Merkel ha proposto invitare il presidente russo Vladimir Putin per un vertice con i leader dell’Unione Europea. Un gesto per cercare un riavvicinamento e distensione dopo che i rapporti tra Russia e Unione Europea sono scesi a un punto molto basso. L’iniziativa della cancelliera tedesca ha trovato il sostegno del francese Macron. 

Freddezza dagli altri leader: soprattutto nordici e baltici non ne vogliono sapere di un incontro con Putin. Nonostante il nuovo leader de facto dell’UE, il presidente statunitense Joe Biden, abbia recentemente incontrato il ‘reprobo’ Putin in quel di Ginevra per discutere dei problemi sul tavolo tra i due paesi. 

Angela Merkel ha quindi affermato che i leader del blocco non sono riusciti a raggiungere un'opinione comune su questo tema. Finti da Bruxelles hanno riferito che l'idea ha suscitato critiche da parte di alcuni paesi europei, perché è stata resa pubblica alla vigilia del vertice UE. 

Parigi e Berlino hanno comunque invitato i paesi dell'UE a sviluppare un approccio comune alle relazioni con la Russia, ha affermato il presidente francese Emmanuel Macron dopo il vertice dell'UE. 
Secondo il leader francese, concorde con la cancelliera tedesca Angela Merkel, è necessario formare un'agenda per il lavoro congiunto e la risoluzione dei disaccordi con Mosca.

Intanto l’Unione Europea dovrebbe prepararsi a un deterioramento delle relazioni con la Russia e condurre un dialogo con la parte russa "da una posizione di forza”, ha affermato in una conferenza stampa a margine del vertice europeo di Bruxelles, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. 

“Le relazioni tra l'Unione europea e la parte russa sono in una spirale negativa. Dobbiamo prepararci per un'ulteriore arretramento. Dobbiamo avvicinarci da una posizione di forza, perché se guardiamo alle relazioni economiche, vediamo che le importazioni russe nell'UE sono inferiori al cinque percento, mentre le importazioni europee in Russia sono superiori al 37 percento”, ha poi aggiunto la leader europea. 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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