Occidente in declino: l'Asia è il nuovo motore di sviluppo di tutto il mondo

Il 21 settembre la società Allianz, uno dei principali fornitori di servizi assicurativi e finanziari in tutto il mondo con circa 85 milioni di clienti sparsi tra circa 70 Paesi, ha pubblicato i risultati di una ricerca internazionale sul benessere della popolazione mondiale

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Occidente in declino: l'Asia è il nuovo motore di sviluppo di tutto il mondo

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Secondo la ricerca, l'unica regione in fase espansiva di sviluppo è l'Asia (escluso il Giappone). Inoltre il gap tra l'Asia e il resto del mondo sta crescendo.

 

La ricerca mostra che per molti Paesi, tra cui quelli dell'Europa, i tempi buoni appartengono ormai al passato: nel 2015 le attività finanziarie di tutto il mondo sono cresciute del 4,9%, con un tasso solo leggermente superiore alla crescita economica reale. Nel corso dei 3 anni precedenti, le attività finanziarie erano cresciute 2 volte più velocemente.

La riduzione del tasso di crescita delle attività finanziarie riguarda in particolare l'Europa, l'America e il Giappone. Anche in due sottoregioni in espansione come l'America Latina e l'Europa orientale, la crescita media è stata la metà di quella registrata in Asia.

Complessivamente il valore lordo totale delle attività finanziarie della popolazione mondiale ammonta a 155 trilioni di euro. In Asia (escluso il Giappone) nel 2015 è arrivato il 18,5% delle attività finanziarie globali: questo indicatore non solo è aumentato di 3 volte a partire dal 2000, ma ha superato per valore quello dell'eurozona (14,2%).

La Russia è al 42° posto nella classifica mondiale per livello di attività finanziarie nette pro capite. Oggi è nell'ultimo terzo della classifica globale secondo questo indicatore. Questa posizione bassa riflette la debolezza del rublo russo. Nella top-20 non c'è nessun Paese dell'Europa orientale. Slovenia e Repubblica Ceca occupano solamente il 26° e 27° posto rispettivamente. In vetta ci sono la Svizzera, gli Stati Uniti, i Paesi scandinavi e l'Asia.

Negli ultimi anni a livello globale è emersa una vera e propria classe media. Oggi il leader di questo processo è principalmente la Cina. In Occidente la classe media sta scomparendo, portando un contributo minore al benessere generale, soprattutto nei Paesi colpiti dalla crisi dell'eurozona (Italia, Irlanda e Grecia), così come nelle economie avanzate (Stati Uniti, Giappone e Regno Unito). In generale il divario tra le classi sociali sta diventando sempre più profondo e la distribuzione della ricchezza non può considerarsi uniforme nel mondo. Tuttavia non si è registrato nessun cambiamento per le persone più ricche del pianeta, i cui patrimoni sono in costante crescita.

 

Leggi tutto: http://it.sputniknews.com/economia/20160922/3396101/Economia-patrimonio-finanza-UE-Eurozona-USA-Cina.html

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