Silvia Romano è libera

9216
Silvia Romano è libera

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Sara Reginella

 

La cooperante italiana Silvia Romano, rapita il 20 novembre 2018 a Chakama, un villaggio del Kenya, è stata liberata.

 

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Adnkronos, su ricostruzione della Procura di Roma e dei carabinieri del Ros, Silvia Romano era tenuta prigioniera in Somalia da uomini vicini al gruppo jihadista Al-Shabaab, l'organizzazione somala affiliata ad Al Qaeda. Era considerata ostaggio politico, ritenuta colpevole di proselitismo religioso. 
 

Sempre secondo quanto riportato dall’agenzia, non risulta che per il rapimento fosse stato richiesto alcun riscatto.

 

La giovane cooperante rientrerà finalmente in Italia il 10 maggio. 

 

Il suo rapimento e la sua vicenda ci spingono a molte riflessioni, ma in primis colpisce il ruolo e il coraggio di questa giovane che ha sfidato schemi di subordinazione, ponendosi come protagonista attiva di un mondo che vorremmo migliore. 

 

Al di là di una visione retorica che troppo spesso vede le donne confinate in ruoli sociali subalterni, Silvia Romano era impegnata attivamente in Kenya, operando a favore dell’infanzia con “Africa Milele”, una Onlus che offre supporto, servizi educativi e accoglienza ad una delle frange più fragili della società, quella dei bambini orfani. 

 

Contro ogni logica pericolosamente assistenzialista, si legge nella mission della Onlus con la quale Silvia cooperava: “La nostra speranza è quella di renderci superflui all’interno della comunità del villaggio dove è situato il nostro primo progetto, lasciando l’attività autonoma e nelle mani degli abitanti del luogo (…). (Ciò) significa rispettare e valorizzare le diversità insite in ogni tradizione e in ogni essere umano. Il nostro fine è divenire un mezzo”. 

 

All’interno dunque di progetti solidali e non degeneri, il coraggio di questa donna è ed è stato immenso, a soli ventiquattro anni ha sfidato e superato da sola i demoni della povertà, della sofferenza umana e quelli della privazione della libertà. 

 

Silvia Romano, con la forza archetipica di una Demetra dei nostri giorni, ha curato e nutrito emotivamente le ferite di quei bambini e di quella terra, l’Africa, saccheggiata, sfregiata e martoriata in primis dall’abuso delle forze del nostro Occidente, che continuano indefesse nello sfruttamento e nella devastazione del continente. 

 

Nell’atto di prendersi cura di quella terra e di quei piccoli senza genitori, Silvia Romano si è presa cura di tutti noi, con generosità e perseveranza. 

Ha mostrato che è possibile agire attivamente per un mondo moralmente etico e con la sua vicenda è entrata nelle nostre vite con la delicata forza del suo altruismo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa) di Paolo Desogus Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti