"Vendetta poetica": ecco perché il Bangladesh impazzisce per l’Argentina

1429
"Vendetta poetica": ecco perché il Bangladesh impazzisce per l’Argentina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Piazze piene in tante città del paese per assistere alla semifinale dell’Argentina contro la Croazia. Una volta che la selezione Albiceleste ha conquistato la finale battendo gli avversari croati è scoppiata la festa. Caroselli di auto, uomini e donne gioiosi in piazza che sventolano festanti le loro bandiere argentine. 

A questo punto il lettore potrebbe pensare che non ci sia nulla di inusuale in quanto appena descritto. 

Il fatto è che non stiamo parlando di Buenos Aires o di qualsiasi altra città argentina. 
 
Ma del Bangladesh. Sì avete capito bene. Nel paese sud-asiatico il tifo per l’Argentina è infatti fortissimo, tanto che nella capitale Dacca così come in altre città ci sono case dipinte con i colori dell’Argentina dove sui tetti sventolano le bandiere del paese sudamericano. 

A Dacca ci sono inoltre molti murales che ritraggono Maradona e Messi. 

Perché il Bangladesh ama la selezione argentina?

Per capire cosa succede in Bangladesh, bisogna tornare indietro al 1942, quando ebbe luogo la battaglia di Singapore, che lasciò gli inglesi in una situazione complicata nei confronti del Giappone, hanno spiegato in un video caricato sull'account TikTok "Cultura Soportable", gestito dall'archeologa argentina Rocío Goncalves e dalla storica dominicana Blanca Mejía Nina.

All'epoca, Winston Churchill, ministro del Regno Unito, tagliò i rifornimenti alla popolazione del Bangladesh, ritenendo che potesse diventare collaboratrice del Giappone nel conflitto. Questo blocco portò alla "carestia del Bengala" nel 1943, che secondo le stime causò 1,5 milioni di morti.

A più di quarant'anni da quel conflitto, la ferita era ancora aperta tra la popolazione del Bangladesh. Per questo, nel 1986, considerarono una "vendetta poetica" il fatto che l'Argentina, un Paese in cui la guerra delle Malvinas aveva lasciato un segno indelebile, eliminasse l'Inghilterra dalla Coppa del Mondo in Messico nei quarti di finale, con due gol di Maradona che sarebbero passati alla storia: il "Gol del secolo" e l'iconica "Mano di Dio".

Quel pomeriggio, i bangladesi hanno trovato in Maradona un idolo e nell'Argentina una seconda patria. E poiché la nazionale del Bangladesh non ha mai avuto la possibilità di qualificarsi per la Coppa del Mondo, sostiene l'Albiceleste ogni volta che ne ha la possibilità.

Il calcio, come vendetta poetica, è emerso durante la lotta per la libertà indiana; le squadre locali che giocavano contro quelle dell'esercito britannico sono diventarono un simbolo della lotta contro la colonizzazione. Fu stato l'inizio dell'ingresso del calcio nella parte più profonda della coscienza collettiva.

Il calcio è rimasto popolare tra i bangladesi, per i quali la Coppa del Mondo dell'86 è stata la prima Coppa del Mondo che hanno guardato in TV.

Alim Talukder Al Razi, imprenditore bengalese, descrive "la figura speciale di Maradona nella Coppa del Mondo del 1986 con il famoso gol che lo ha elevato allo status di eroe nazionale; da quel momento in poi, in Bangladesh in ogni partita della Coppa del Mondo, si manifesta questo fenomeno sociale in cui la passione dei tifosi trabocca nelle strade di Dacca, la capitale, che è completamente ricoperta anche sugli alberi con il blu e il bianco della bandiera argentina".

"Questi 17.000 chilometri di distanza non sono riusciti a separare l'Argentina dal Bangladesh, perché Maradona, come Messi, ci uniscono nella passione per il calcio", aggiunge Alim nella sua dichiarazione, in cui non cita nemmeno il cricket, lo sport più popolare nel suo Paese, situato nel nord-est dell'India, nell'Asia meridionale.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

La guerra per le rotte arriva al Grande Nord di Giuseppe Masala La guerra per le rotte arriva al Grande Nord

La guerra per le rotte arriva al Grande Nord

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Una vergognosa marchetta a Israele di Paolo Desogus Una vergognosa marchetta a Israele

Una vergognosa marchetta a Israele

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

L’arroganza di Israele e le continue provocazioni dei sionisti di Giuseppe Giannini L’arroganza di Israele e le continue provocazioni dei sionisti

L’arroganza di Israele e le continue provocazioni dei sionisti

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti