Venezuela. Al confine con la Colombia azione terrorista di 3 militari disertori al soldo della destra

Venezuela. Al confine con la Colombia azione terrorista di 3 militari disertori al soldo della destra

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

 

Puntuale come un orologio svizzero è arrivato il falso positivo al confine tra Colombia e Venezuela. L’incidente è avvenuto presso il ponte internazionale Simon Bolivar con la complicità del governo della Colombia in combutta con alcuni leader dell’opposizione venezuelana. 

 

Il protettore dello Stato Táchira, Freddy Bernal, ha denunciato che in questo falso positivo avvenuto al confine vede il coinvolgimento del deputato dell'Assemblea Nazionale in stato di oltraggio, José Manuel Olivares. 

 

Lo stesso Bernal ha spiegato in collegamento telefonico con l’emittente Venezolana de Television quanto avvenuto. «Due sergenti della GNB hanno rubato due camionette per schiantarle contro le barriere del ponte internazionale Simon Bolivar». 

 

«Questo di oggi è un falso positivo, per montare uno show dove le forze venezuelane stavano attaccando la Colombia, questo è quanto chiesto da Trump. Ma hanno fallito», ha aggiunto Bernal. 

 

Nell’azione sono rimasti feriti un funzionario della PNB e una giornalista cilena. 

 

Come si evince da vari video diffusi attraverso i social network, dal lato colombiano del confine c’erano gli estremisti di destra venezuelani Villca Fernández e José Manuel Olivares, che al momento dell’arrivo dei terroristi impegnati nel falso positivo li hanno ricevuti con una frase eloquente: «Tranquilli, sono dei nostri».  

Il macronismo apre le porte all'estrema destra di Paolo Desogus Il macronismo apre le porte all'estrema destra

Il macronismo apre le porte all'estrema destra

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

Armi ad Israele: a che gioco sta giocando Washington? di Giacomo Gabellini Armi ad Israele: a che gioco sta giocando Washington?

Armi ad Israele: a che gioco sta giocando Washington?

FT - Nell'UE si teme ora "l'effetto Fico" di Marinella Mondaini FT - Nell'UE si teme ora "l'effetto Fico"

FT - Nell'UE si teme ora "l'effetto Fico"

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia di Alberto Fazolo Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

La violenza del capitale di Giuseppe Giannini La violenza del capitale

La violenza del capitale

Toti e quei reati "a fin di bene" di Antonio Di Siena Toti e quei reati "a fin di bene"

Toti e quei reati "a fin di bene"

Mercato "libero" e vincolo interno: uno studio di Assoutenti di Gilberto Trombetta Mercato "libero" e vincolo interno: uno studio di Assoutenti

Mercato "libero" e vincolo interno: uno studio di Assoutenti

Gli ultimi dati del commercio estero cinese di Pasquale Cicalese Gli ultimi dati del commercio estero cinese

Gli ultimi dati del commercio estero cinese

La foglia di Fico di  Leo Essen La foglia di Fico

La foglia di Fico

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

Gaza (e Cisgiordania), tra massacri e doppi standard di Paolo Arigotti Gaza (e Cisgiordania), tra massacri e doppi standard

Gaza (e Cisgiordania), tra massacri e doppi standard

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti