La politica dei rifugiati della Merkel infrange la legge. Ministro dell'Interno bavarese

1340
La politica dei rifugiati della Merkel infrange la legge. Ministro dell'Interno bavarese

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


La decisione del cancelliere tedesco Angela Merkel di non applicare le norme dell'Unione europea nella gestione della crisi dei rifugiati della regione viola le leggi tedesche, ha detto un ministro bavarese il cui partito è alleato con la Merkel a livello nazionale.
 
"Il governo federale tedesco sta oltrepassando chiaramente le sue competenze costituzionali", ha detto il ministro degli Interni bavarese Joachim Herrmann alla ZDF. "Non è nel potere del governo federale ignorare e non applicare il diritto europeo e tedesco esistente."  

L'accordo UE impone ai rifugiati di essere registrati nei paesi in cui fanno richiesta di asilo e consente ai Paesi membri di mandare indietro coloro che sono stati registrati altrove. La Germania non può più prendere 9,000-10,000 richiedenti asilo che entrano nel paese al giorno in violazione di tali norme, secondo Herrmann.

I suoi commenti riflettono le crescenti tensioni nella coalizione della Merkel su come gestire il più grande afflusso di rifugiati nel paese dalla seconda guerra mondiale. La Merkel incontrerà Horst Seehofer e Sigmar Gabriel, questo fine settimana per discutere della situazione al confine con l'Austria da dove entrano la maggior parte dei migranti, riporta il Sueddeutsche Zeitung. 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo! di Francesco Santoianni Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo!

Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo!

Ucraina, la rivolta delle periferie contro Zelensky di Alessandro Bartoloni Ucraina, la rivolta delle periferie contro Zelensky

Ucraina, la rivolta delle periferie contro Zelensky

Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi di Raffaella Milandri Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi

Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura di Giuseppe Giannini Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura

Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti