Argentina: la Leader indigena Milagro Sala denuncia torture e molestie gravi in prigione

4649
Argentina: la Leader indigena Milagro Sala denuncia torture e molestie gravi in prigione

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La parlamentare e leader indigena Milagro Sala, in carcere da oltre un anno in Argentina nonostante i tanti appelli nazionali ed internazionali per il suo rilascio, ha denunciato domenica di aver subito torture e di essere stata soggetta a minacce di morte nella prigione di Jujuy, dove è illegalmente detenuta. 



Sala e le altre donne detenute denunciano abusi da parte dell'Alto Comedero e sottolineano il rapporto di una commissione delle Nazioni Unite che ha condannato la situazione dei diritti umani nel paese. Le denunce, che includono anche "tortura", "celle di isolamento" e "molestie costanti" verranno presentate alla Commissione inter-americana giovedì. Lo riporta il quotidiano argentino Pagina 12. 

Direttamente implicato nella detenzione di Milagro Sala, il vice direttore del carcere Patricia Balcarce è stata rimossa prima della visita delle Nazioni Unite.  "Quando sono andata nel suo ufficio mi ha detto che non avrei parlato per conto di nessuno, che ero arrivata da sola e me ne sarei andata da sola", ha detto Sala a pagina 12. Quando Sala ha risposto che era venuta come portavoce di tutte le detenute, Balcarce Presumibilmente "ha colpito il tavolo, si è alzata, mi ha schiaffeggiato, ha preso il mio collare e mi ha avvertito che sarebbe stato meglio non dire niente di quello che era successo in quell'ufficio".

Sala ha aggiunto che Balcarce rispondeva ad ordini diretti del Ministro per la sicurezza Ekel Meyer, con cui si confrontava ogni giorno. Due mesi fa, Milagro Sala - che è anche Parlamentare al Parlasur, il parlamento del blocco regionale del Mercosur - ha avuto una crisi di nervi e ha tentato il suicidio dopo aver ricevuto una serie di nuove accuse dopo un anno di detenzione preventiva. 

Altre tre detenute denunciano molestie fisiche, bruciature e la rottura di un braccio in particolare. 

Domenica, la Commissione Onu contro le torture ha rilasciato un rapporto molto negativo sulla situazione dei diritti umani in Argentina, denunciando in particolare gli arresti arbitrari da parte delle autorità. Citando i casi di Ezequiel Villanueva e Ivan Navarro, di 15 e 18 anni, il rapporto menziona anche il problema dei tentati omicidi e le sparizioni forzate.  Lo scorso anno, le Nazioni Unite hanno chiesto l'immediato rilascio di Milagro Sala, giudicando "arbitrario" il suo arresto. 

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti