"Basta prestiti usurai. 1000 greci si sono già suicidati". Quando uno studente greco incontra il presidente dell'Eurogruppo...

".... è come passare ad un altro prestito usuraio per ottenere più prestiti per rimborsare un usuraio"

4017
"Basta prestiti usurai. 1000 greci si sono già suicidati". Quando uno studente greco incontra il presidente dell'Eurogruppo...

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 
Quando uno studente greco incontra uno dei simboli della distruzione del suo paese, il presidente dell'Eurogruppo Jeroed Dijsselbloem, la miscela può divenire esplosiva come riporta il blog KTG
 
Impegnato a tenere un discorso alla Delft University, il ministro delle finanze olandesi è stato incalzato, con educazione e grande forza di argomentazione, da uno studente greco: “Continuate a dare prestiti alla Grecia per pagare altri prestiti. Conosci bene la situazione. Per gli ultimi cinque anni hai promosso l'austerità qui e in Olanda. E allo stesso tempo, permetti alla stampa di affermare la menzogna che ogni cittadino olandese sta dando 700 euro diettamente ai greci attraverso il piano di salvataggio”. E ancora: "Oltre 1000 greci si sono suicidati per le vostre politiche.... e continuate a dare prestiti per ripagare altri prestiti.... è come passare ad un altro prestito usuraio per ottenere più prestiti per rimborsare un usuraio".
 
E poi è toccato al povero Dijsselbloem provare a difendersi: “Bruxelles non è responsabile per i problemi della Grecia, la responsabilità è tutta della società e del governo greco. L'Europa sta solo cercando di aiutare”. E ha aggiunto: “Tu ci incolpi. In Grecia c'era il problema della corruzione prima della crisi. Se il nuovo governo vuole combattere l'evasione fiscale lo supporterò”. 
 

Alla fine del dialogo i due si sono stretti la mano, con Dijsselbloem che ha nuovamente imitato la famosa presa divenuta celebre con il ministro delle finanze Yanis Varoufakis dopo il primo Eurogruppo. Due indizi iniziano a fare una prova: il ministro delle finanze olandese prova ribrezzo fisico a entrare in contatto con i poveri cittadini dell'Europa del sud.  

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti