Deir Ezzor, colpite le basi Usa preposte al saccheggio del petrolio siriano

7245
Deir Ezzor, colpite le basi Usa preposte al saccheggio del petrolio siriano

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Nel governatorato siriano di Deir Ezzor, ricco di petrolio, la tensione resta alta dopo che le basi di occupazione Usa sono state attaccate e glI Stati Uniti hanno iniziato azioni di rappresaglia.

Nella serata di ieri, tre razzi hanno colpito una base di occupazione statunitense vicino al giacimento di gas di Conoco.

Uno dei razzi è finito all'interno della base, ferendo almeno tre soldati statunitensi. Per rappresaglia, il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha annunciato la distruzione di tre veicoli e attrezzature utilizzate per lanciare alcuni dei razzi”.


Pochi minuti dopo l'attacco missilistico alle truppe statunitensi, la coalizione ha lanciato pattuglie in elicottero per localizzare le piattaforme di lancio dei missili, secondo Al-Mayadeen che cita fonti locali.

Sputnik ha riferito che le ambulanze sono arrivate sul luogo dell'esplosione per trasportare i possibili morti e feriti, nel mezzo di un ampio dispiegamento di miliziani delle forze democratiche siriane (SDF) sostenute dagli Stati Uniti nell'area.

Altre forti esplosioni sono state udite nell'area del Green Village e nelle vicinanze del giacimento petrolifero di Al-Omar, nella zona rurale di Deir Ezzor.

Fonti locali del governatorato hanno poi comunicato che due attacchi missilistici hanno colpito un'altra base statunitense nell'area del Green Village, che si trova nella regione orientale dell'Eufrate, nel nord-est della Siria.

Un'ora dopo gli attacchi, i media locali hanno annunciato che gli aerei da guerra della coalizione hanno condotto numerosi raid aerei su posizioni di sospetti gruppi armati affiliati all'Iran vicino alla città di Al-Mayadeen.

Ieri, durante una conferenza stampa, il sottosegretario del Dipartimento della Difesa Colin H. Kahl ha confermato che gli Stati Uniti stavano seguendo le notizie su "un nuovo scontro a fuoco" in Siria, aggiungendo che "non esiteranno a difendersi se attaccati.”

Il Green Village è una base militare statunitense fondata nel 2018 per "proteggere" il giacimento petrolifero siriano di Omar dall’arrivo delle truppe siriane e russe, mantenendo la preziosa risorsa rubandola al popolo siriano in combutta con i curdi appoggiati dagli Stati Uniti.

Conoco è il più grande giacimento di gas in Siria e produce quasi dieci milioni di metri cubi di gas naturale al giorno. All'inizio di questo mese, il ministero del petrolio siriano ha rivelato che le truppe statunitensi depredano l'80% della produzione giornaliera di petrolio del paese.

All'alba di ieri, l'esercito statunitense aveva rivelato di aver effettuato incursioni nelle strutture utilizzate da gruppi presumibilmente affiliati al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) dell'Iran.

Gli Stati Uniti mantengono circa 900 soldati in Siria, principalmente divisi tra la base di Al-Tanf e i giacimenti petroliferi orientali del paese.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti