Il Venezuela sostiene il Sudafrica in difesa del popolo palestinese e del diritto internazionale

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Il ministro degli Esteri, Yván Gil, ha espresso in un comunicato il sostegno del Venezuela all'azione intrapresa dalla Repubblica del Sudafrica contro lo Stato di Israele davanti alla Corte Internazionale di Giustizia, in merito alle violazioni da parte di questo Paese degli obblighi previsti dalla Convenzione per la Prevenzione e la Repressione del delitto di genocidio.

"La Repubblica Bolivariana del Venezuela valuta positivamente l'azione storica intrapresa dalla Repubblica del Sudafrica contro lo Stato di Israele davanti alla Corte internazionale di giustizia (CIG) il 29 dicembre 2023, in relazione alle violazioni da parte di questo Paese degli obblighi previsti dalla Convenzione sulla prevenzione e la repressione del delitto di genocidio", si legge in una parte del documento.

Il documento sottolinea inoltre che "il Venezuela, come Paese impegnato nella diplomazia di pace, riconosce il passo fermo e storico del Sudafrica in difesa del popolo palestinese e del diritto internazionale".

Il Venezuela chiede che tale azione sia accompagnata da tutta la comunità internazionale con un appello urgente al rispetto della vita e della dignità umana.

Recenti rapporti delle Nazioni Unite riferiscono che dal 7 ottobre 2023 sono state uccise più di 21.000 persone, la maggior parte delle quali bambini e donne.

Questo il comunicato del ministero degli Esteri di Caracas:

"La Repubblica Bolivariana del Venezuela valuta positivamente l'azione storica intrapresa dalla Repubblica del Sudafrica contro lo Stato di Israele davanti alla Corte Internazionale di Giustizia (ICJ) il 29 dicembre 2023, in relazione alle violazioni da parte di questo Paese degli obblighi previsti dalla Convenzione sulla prevenzione e la repressione del delitto di genocidio.

Il Venezuela, in quanto Paese impegnato nella diplomazia di pace, riconosce il passo deciso e storico del Sudafrica in difesa del popolo palestinese e del diritto internazionale. Questa azione dovrebbe essere accompagnata da tutta la comunità internazionale, con un appello urgente al rispetto della vita e della dignità umana, tenendo conto che i più recenti rapporti delle Nazioni Unite riportano più di 21.000 persone uccise dal 7 ottobre 2023, per lo più bambini e donne, a conferma delle azioni disumane dello Stato di Israele.

Il Venezuela ribadisce che le istanze multilaterali di giustizia devono agire in conformità con le norme e i principi del diritto internazionale e, di fronte a questo atto di genocidio, devono essere all'altezza dei gravi fatti che costituiscono una chiara aggressione contro l'umanità e, in particolare, contro il popolo palestinese".

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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