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I crimini di odio razziale erano maggiori con il Pd al governo. Ma i media dov'erano?

 

Quest’oggi il sottosegretario agli Interni Carlo Sibilia del Movimento 5 Stelle, grazie ai dati elaborati dal Servizio Analisi Criminale conferma che ci troviamo di fronte a un’operazione di agenda setting

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Ieri ci chiedevamo: «C’è davvero un’emergenza razzismo in Italia?». Proponendo una stimolante riflessione di Giuseppe Masala che affermava: «L'emergenza "razzismo" è una operazione politica fatta con la tecnica dell'agenda setting. Questo non vuol dire che non siano episodi esecrabili e che non siano da condannare. Ma il rilancio ossessivo di queste notizie (che sempre avvengono) è una precisa scelta editoriale funzionale a indirizzare l'opinione pubblica».

 

Quest’oggi il sottosegretario agli Interni Carlo Sibilia del Movimento 5 Stelle, grazie ai dati elaborati dal Servizio Analisi Criminale conferma che ci troviamo di fronte a un’operazione di agenda setting. Con l’obiettivo di far credere all’opinione pubblica che a causa delle politiche del nuovo governo l’Italia si trovi in piena emergenza razzista. Nonostante il titolare del Viminale continui ad ostentare un’attitudine reazionaria e oggettivamente xenofoba i crimini risultano invece diminuiti rispetto a quando al governo c'era il Partito Democratico. La domanda a questo punto sorge spontanea: i media dov'erano?

 

Questo è quanto scrive Sibilia: 

Lotta alle fake news!
Ecco i dati dei crimini commessi in Italia. Ho chiesto al Servizio Analisi Criminale di effettuare una comparazione del dato per gli anni 2016, 2017 e 2018. 

Premesso che i reati sono sempre reati a prescindere dal colore della pelle, la religione o la provenienza geografica di chi li subisce, ho chiesto di sottolineare quelli dove stranieri ed extracomunitari risultavano vittime.

 



Questo perché qualche giornalista (mi scuso con quelli bravi) si era addirittura spinto ad accusarci di voler negare il “chiaro” (a parer loro) aumento allarmante di reati a sfondo razziale nel nostro paese.
Come potete vedere il dato smentisce le analisi false e tendenziose che vogliono una correlazione tra il Governo del cambiamento e un presunto aumento dei reati di odio o a sfondo razziale. 
Anzi, i dati ribaltano completamente queste tesi bislacche. 
I reati nel nostro paese sono in diminuzione grazie alla cultura del popolo italiano e grazie al grande lavoro di prevenzione e sicurezza che fanno le forze dell’ordine. 
E di questo gran lavoro beneficiano anche cittadini stranieri ed extracomunitari che sono sempre meno coinvolti, da vittime, in episodi delittuosi. 
Grazie alle Forze dell’ordine italiane e grazie al Servizio Analisi Criminale per l’elaborazione rapida e precisa dei dati. 
A me pare che in questo paese cambino governi, cambino i politici, cambino dirigenti d’azienda, cambino tutti tranne che certi giornalisti…alcuni di questi non cambiano mai. 
Fanno danni alla credibilità dell’informazione nel nostro paese eppure non si muovono mai da quelle sedie. 
Fatemi un favore, diffondete questo post, combattiamo le #fakenews

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