Ken Loach sostiene Potere al Popolo: "Abbiamo bisogno in Europa di partiti che si basino sugli interessi di classe".

Ken Loach sostiene Potere al Popolo: "Abbiamo bisogno in Europa di partiti che si basino sugli interessi di classe".

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"E' bello sentire che ci sono movimenti in Italia che risponderanno ai bisogni delle persone. E quindi solidarietà e buona fortuna a voi. Spero di incontravi presto!". Importante endorsement da parte del noto regista e storica figura della sinistra europea, Ken Loach, alla lista Potere al Popolo in vista delle elezioni del 4 marzo prossimo.



"Abbiamo bisogno di partiti che si basino sugli interessi di classe dei lavoratori", ha proseguito Loach.



 

E' noto l'attivismo politico di Loach perfettamente identificabile in tutti i suoi filme e opere. «Credo che la nostra società sia più che ferita  sta collassando. Credo che il sistema economico stia distruggendo la gente e le loro vite. E penso che nel giro di due o tre generazioni il mondo non potrà sopravvivere. Bisogna sfuggire alla tirannia delle multinazionali che sfruttano il mercato», aveva dichiarato Loach nel documentario Versus: The Life and Films of Ken Loach di Louise Osmond.



Nell'ultimo periodo Loach ha fortemente sostenuto l'ascesa di Corbyn contro la destra del partito laburista. E così si esprimeva in un'intervista recente: "Mentre i socialdemocratici di tutta Europa stanno fallendo, come in Francia, un vero uomo di sinistra come Jeremy Corbyn affossa Theresa May. I cittadini oggi rivogliono lo Stato, il welfare, le sicurezze, il diritto alla salute, la possibilità di comprare o affittare una casa a Londra senza non dover fare il pendolare a 80 chilometri di distanza, l'istruzione libera, lo stop all'austerity, le tasse alle multinazionali. Corbyn ha stupito per questo. È un esempio per la sinistra europea: appiattirsi al centro non paga. Bisogna andare a sinistra. Ma sul serio. Perché gli Hollande, i Blair oggi sono perdenti. Anche l'Ue, se non vuole essere lasciata indietro, deve cambiare marcia. Pensare di più alle persone, ai loro bisogni, ai loro diritti. Non alle grandi aziende o alle privatizzazioni".


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