L'Arabia Saudita ha raddoppiato le importazioni di petrolio russo nel secondo trimestre del 2022

L'Arabia Saudita ha raddoppiato le importazioni di petrolio russo nel secondo trimestre del 2022

Foto Vladimir Putin e Mohammad bin Salman 14/06/2018

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

 

Secondo i dati riportati dall’agenzia Reuters , l'Arabia Saudita ha più che raddoppiato la quantità di petrolio russo importato durante il secondo trimestre del 2022, soddisfacendo la domanda di raffreddamento estivo e liberando il greggio del regno per l’esportazione.

Il petrolio russo è stato disponibile con uno sconto sulla scia delle severe sanzioni economiche imposte alla Russia in seguito alla guerra in Ucraina.

Finalizzate ad isolare la Russia e tagliare i suoi proventi delle esportazioni di energia, le sanzioni hanno invece creato una grave crisi energetica in tutto l'Occidente.

Il mese scorso, l'inflazione negli Stati Uniti ha raggiunto il massimo da 40 anni, poiché i prezzi incontrollati del carburante colpiscono la nazione. Altri membri della NATO, come la Germania, temono che intere industrie possano essere distrutte dopo aver perso l'accesso al carburante russo.

Nel frattempo, molte nazioni del Sud del mondo hanno aumentato le loro importazioni di petrolio e gas russi, sfruttando la loro ampia disponibilità.

Di fronte a questa crisi, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden si dirige verso l'Arabia Saudita sperando di allentare le tensioni con lo storico alleato di Washington.

Dovrebbe anche chiedere ai funzionari sauditi di aumentare la loro fornitura di petrolio per i mercati globali.

Riguardo ai dati ottenuti dalla Reuters, Riad ha importato 647.000 tonnellate di olio combustibile dalla Russia attraverso i porti russi ed estoni tra aprile e giugno di quest'anno, rispetto alle 320.000 tonnellate dello stesso periodo dell'anno scorso.

Per tutto il 2021, l'Arabia Saudita ha importato 1,05 milioni di tonnellate di carburante russo.

Anche le importazioni di carburante russo attraverso l'hub petrolifero dell'Asia occidentale di Fujairah negli Emirati Arabi Uniti sono aumentate negli ultimi mesi.

Secondo i traders, quest'anno Fujairah ha ricevuto 2,1 milioni di tonnellate di carburante russo, superando gli 1,64 milioni di tonnellate del 2021.

Dall'inizio della guerra istigata dalla NATO tra Russia e Ucraina, i principali partner di Washington nel Golfo hanno ignorato gli appelli disperati dei leader occidentali di rompere con i loro impegni OPEC+ e aumentare i livelli di produzione di petrolio.

Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti hanno invece scelto di stringere i legami di cooperazione con la Russia.

Come ha riportato il Wall Street Journal all'inizio di questa settimana, nonostante abbia accolto Biden nel regno, i funzionari sauditi non dovrebbero abbandonare la loro partnership per la produzione di petrolio con la Russia.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

L'agenda Draghi-Meloni di Giorgio Cremaschi L'agenda Draghi-Meloni

L'agenda Draghi-Meloni

L'Ambasciatore russo "convocato" dalla Farnesina su ordine dell'UE di Marinella Mondaini L'Ambasciatore russo "convocato" dalla Farnesina su ordine dell'UE

L'Ambasciatore russo "convocato" dalla Farnesina su ordine dell'UE

Combattere l'imperialismo significa nominarlo (e smascherarlo)   di Bruno Guigue Combattere l'imperialismo significa nominarlo (e smascherarlo)

Combattere l'imperialismo significa nominarlo (e smascherarlo)

28 OTTOBRE 2022: APPELLO PER UN SECOLO ANTIFASCISTA di Alberto Fazolo 28 OTTOBRE 2022: APPELLO PER UN SECOLO ANTIFASCISTA

28 OTTOBRE 2022: APPELLO PER UN SECOLO ANTIFASCISTA

Gas a questi prezzi. "L'euro non ha più senso" di Antonio Di Siena Gas a questi prezzi. "L'euro non ha più senso"

Gas a questi prezzi. "L'euro non ha più senso"

Il sabotaggio Usa dei Nord Stream e la guerra per l'Artico di Gilberto Trombetta Il sabotaggio Usa dei Nord Stream e la guerra per l'Artico

Il sabotaggio Usa dei Nord Stream e la guerra per l'Artico

Draghi o non Draghi, resta la gabbia dell'eurozona di Thomas Fazi Draghi o non Draghi, resta la gabbia dell'eurozona

Draghi o non Draghi, resta la gabbia dell'eurozona

Libia, l'Italia si prepara alla guerra preventiva? di Michelangelo Severgnini Libia, l'Italia si prepara alla guerra preventiva?

Libia, l'Italia si prepara alla guerra preventiva?

Digitalizzazione? Gli economisti e la "variabile" energia di Giuseppe Masala Digitalizzazione? Gli economisti e la "variabile" energia

Digitalizzazione? Gli economisti e la "variabile" energia

Gorbachev: ritorno alla terra di Daniele Lanza Gorbachev: ritorno alla terra

Gorbachev: ritorno alla terra

I 25 anni di Google e il potere "ipnotico" di YouTube di  Leo Essen I 25 anni di Google e il potere "ipnotico" di YouTube

I 25 anni di Google e il potere "ipnotico" di YouTube

Donbass: la sinistra europea che copre l'imperialismo di Paolo Pioppi Donbass: la sinistra europea che copre l'imperialismo

Donbass: la sinistra europea che copre l'imperialismo

Populismo terminale. La dispersione della sinistra e della destra di Damiano Mazzotti Populismo terminale. La dispersione della sinistra e della destra

Populismo terminale. La dispersione della sinistra e della destra

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti