Le critiche di Petro a Zelensky: "Stupidità cedere le risorse ucraine agli USA"

2058
Le critiche di Petro a Zelensky: "Stupidità cedere le risorse ucraine agli USA"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il presidente colombiano Gustavo Petro ha definito come "stupidità" la politica del leader ucraino Volodymyr Zelensky, in riferimento all'accordo raggiunto tra il regime di Kiev e Washington sull'accesso alle risorse minerali dell'Ucraina. In un post pubblicato su X, Petro ha espresso con toni duri la sua disapprovazione, accusando Zelensky di essersi lasciato manipolare dalle potenze occidentali.

"La stupidità di Zelensky, e lo dico chiaramente, è quella di essersi lasciato manipolare dagli europei occidentali, che non sanno dove stanno andando, se verso Hitler o verso il nulla; combattono contro i loro fratelli slavi e finiscono per regalare l'Ucraina agli statunitensi. Stupidità!", ha scritto Petro.

Secondo quanto riportato dai media internazionali, l'Ucraina sarebbe ora disposta a firmare con gli Stati Uniti un trattato per lo sfruttamento congiunto delle risorse minerali del paese. Una versione iniziale dell'accordo era stata respinta da Kiev la scorsa settimana, ma le condizioni sembrano essere state riviste dopo che Washington ha rinunciato alla richiesta di ricevere 500 miliardi di dollari dai potenziali ricavi derivanti dallo sfruttamento delle risorse, una somma che avrebbe dovuto coprire l'assistenza fornita all'Ucraina.

La versione finale dell'accordo prevede la creazione di un fondo a cui Kiev destinerà il 50% dei profitti derivanti dalla futura monetizzazione delle risorse minerali di proprietà statale. Questi fondi saranno utilizzati per investire in progetti all'interno dell'Ucraina. Tuttavia, l'accordo non fa alcun riferimento a garanzie di sicurezza da parte degli Stati Uniti, una condizione su cui il regime di Kiev aveva insistito fin dall'inizio come requisito per accettare il trattato.

Inoltre, rimangono irrisolte questioni cruciali, come la partecipazione statunitense al fondo, la giurisdizione dell'accordo e le condizioni degli accordi di proprietà congiunta. Secondo Bloomberg, il Gabinetto ucraino potrebbe raccomandare già da mercoledì la firma dell'accordo con gli Stati Uniti, citando fonti vicine alla questione.

L'agenzia di stampa AFP, citando un alto funzionario ucraino, ha inoltre riferito che la firma del documento potrebbe avvenire a Washington il prossimo 28 di febbraio.

Le critiche di Petro riflettono una visione scettica verso le politiche occidentali e l'influenza degli Stati Uniti in Ucraina, sottolineando le tensioni geopolitiche e le conseguenze di tali accordi per il futuro di paese un paese sacrificato sull'altare degli interessi geopolitici occidentali. 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti