L'FBI ha deciso di non monitorare la ricerca di ulteriori documenti classificati di Biden

1499
L'FBI ha deciso di non monitorare la ricerca di ulteriori documenti classificati di Biden

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In seguito al ritrovamento di documenti classificati in un ufficio utilizzato dal presidente Biden presso un think tank di Washington e la sua residenza in Delaware abitata dal figlio Hunter, il Dipartimento di Giustizia ha dapprima preso in considerazione, e poi declinato, un piano per far sì che gli agenti dell'FBI monitorassero la ricerca di documenti riservati nelle residenze del presidente Joe Biden, al fine di "evitare di complicare le fasi successive dell'indagine" e perché gli avvocati di Biden "avevano rapidamente consegnato un primo lotto e stavano collaborando", riporta il Wall Street Journal, citando persone a conoscenza dei fatti. 

Il Dipartimento di Giustizia ha invece deciso che gli avvocati di Biden non avrebbero avuto problemi a condurre da soli le ricerche supplementari, accettando di notificare immediatamente al Dipartimento di Giustizia l'eventuale ritrovamento di altri documenti potenzialmente classificati, dopo di che le autorità di polizia li avrebbero presi in carico. 

L'accordo prevedeva che gli agenti dell'FBI non sarebbero stati testimoni di cose come il volume o il contenuto di ciò che sarebbe emerso. Si tratta, ovviamente, della stessa FBI che ha partecipato a un piano (e fabbricato prove) per incastrare l'ex presidente Trump come uomo vicino alla Russia, e poi ha coperto i Biden durante le elezioni statunitensi del 2020, facendo affermare a media e social network che la vicenda del portatile era materiale complottista o disinformazione russa. 

Differente il comportamento con il ritrovamento di documenti scoperti nella casa di Mar-a-Lago dell'ex presidente Donald Trump in Florida, dove gli agenti hanno un mandato di perquisizione ad agosto dopo più di un anno di trattative tra gli avvocati di Trump, l'Archivio Nazionale e il Dipartimento di Giustizia e dopo che gli avvocati di Trump avevano dichiarato che tutti i documenti erano stati restituiti, secondo quanto evidenziato ancora dal Wall Street Journal. 

Dopo il ritrovamento iniziale al Penn-Biden Center all'inizio di novembre (e non divulgato fino alla scorsa settimana), materiali classificati sono stati scoperti in tre diverse occasioni nella casa di Biden a Wilmington, nel Delaware, a dicembre e gennaio, nel garage e in una stanza adiacente, ha detto la scorsa settimana l'avvocato della Casa Bianca Richard Sauber.

Secondo Sauber, i documenti sono stati "collocati inavvertitamente" in quei luoghi.

I sostenitori di Trump hanno accusato il Dipartimento di Giustizia di aver usato due pesi e due misure nella gestione della situazione di Biden rispetto a quella di Trump. E naturalmente, in quanto Presidente, la capacità di Trump di declassificare i documenti ottenuti nel raid rimane una zona d'ombra costituzionale. 

I sostenitori di Biden hanno sottolineato la cooperazione del Presidente, ma la volontà del Dipartimento di Giustizia di lasciare che gli avvocati di Biden conducano perquisizioni senza supervisione è ovviamente fonte di preoccupazione.

Secondo la Casa Bianca, non è un problema. 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La postdemocrazia ci domina di Michele Blanco La postdemocrazia ci domina

La postdemocrazia ci domina

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti