López Obrador dirige il suo ultimo 'Grito de la Independencia' a Città del Messico

1637
López Obrador dirige il suo ultimo 'Grito de la Independencia' a Città del Messico

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il presidente messicano Andrés Manuel López Obrador ha guidato per l'ultima volta domenica la cerimonia per il 214° anniversario del 'Grito de la Independencia' dal balcone principale del Palazzo Nazionale, situato nel centro storico di Città del Messico.

“Mexicanas, messicani. Viva l'indipendenza. Viva Miguel Hidalgo y Costilla. Viva Josefa Ortiz de Domínguez. Viva Ignacio Allende. Viva Leona Vicario. Lunga vita a José María Morelos y Pavón. Viva Vicente Guerrero. Viva le eroine e gli eroi anonimi, viva la libertà, viva l'uguaglianza, viva la giustizia, viva la democrazia, viva la nostra sovranità, viva la fratellanza universale”, ha affermato il leader messicano.

“Messicane, messicani, lasciate morire la corruzione. Morte all'avidità, morte al razzismo. Che muoia la discriminazione. Viva l'amore, viva i lavoratori messicani, che sono tra i migliori del mondo. Viva i nostri fratelli e sorelle migranti, viva i popoli indigeni, viva la grandezza culturale del Messico. Viva tutti i messicani. Viva la quarta trasformazione, viva il Messico”, il messaggio di López Obrador.

Durante l'evento, il presidente era accompagnato dalla moglie Beatriz Gutiérrez Müller. Al termine della celebrazione del 'Grito de la Independencia', sono stati eseguiti uno spettacolo pirotecnico e musica messicana.

Poche ore prima della cerimonia, il Presidente messicano ha firmato il decreto di riforma giudiziaria, pubblicato nell'edizione serale del Diario Oficial de la Federación. Questa normativa entrerà in vigore da lunedì 16 settembre.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti