M. Krieger dal suo blog: "E' l'inizio della fine per la zona euro".

M. Krieger dal suo blog: "E' l'inizio della fine per la zona euro".

"Anche la spericolata e tardiva politica monetaria espansiva non salvò la Repubblica di Weimar dal disastro"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

 
Il tanto atteso collasso dell'euro è iniziato. Quando il governatore della Banca centrale Mario Draghi ha svelato il proogramma di Quantitative Easing da 60 miliardi di euro al mese, le azioni si sono impennate e l'euro ha toccato il nuovo record negativo da 13 anni ad oggi a $1.13 (e molti analisti ritengono che diminuirà ancora molto). La velocità con cui l'euro si sta deprezzando nei mesi recenti è incredibile: meno di un anno fa era a 1,40 dollari.
 
Ma, è il commento di M. Krieger sul suo blog, il crollo economico nei paesi dell'Europa del sud è peggiorato sempre più e nessuna quantità di moneta che la Bce possa stampare può evitare l'incubo finanziario che si sta lentamente materializzando. Ci sarà, sottolinea l'economista americano, un po' d'euforia per pochi giorni, ma è importante ricordare che anche la spericolata e tardiva politica monetaria espansiva non salvò la Repubblica di Weimar dal disastro. Ora che la Bce si è decisa a seguire questa strada, ha finito tutte le munizioni in suo possesso. La sola cosa che potrebbe potenzialmente fare in futuro è stampare ancora più moneta: mentre la crisi finanziaria si dispiegherà nei prossimi due anni, la Bce sarà quindi senza ulteriori poteri.
 
Nei prossimi due mesi c'è da aspettarsi che l'euro continui a scendere fino alla parità con il dollaro e forse anche sotto ai minimi storici. Il futuro della zona euro in queste condizioni è sempre più a rischio: se dovesse implodere, l'elite europea probabilmente cercherà di mettere insieme i tasselli in una nuova configurazione, ma il danno sarà già stato fatto. 
 
Nei prossimi 18 mesi, la Banca centrale europea creerà oltre un trilione di euro ed acquisterà i debiti con l'obiettivo di rilanciare l'economia dei paesi membri e di sconfiggere la deflazione. Qui per un approfondimento di quello che comporteranno le misure di QE.
 
Per Krieger l'euro scendrà ancora di più ai record negativi e, in questo modo, la zona euro  sta per crollare in mille pezzi: l'euro potrebbe sopravvivere come moneta, ma l'Europa è destinata a diventare qualcosa di molto diverso da quello che è oggi. Del resto, potremmo vedere le cose prendere una direzione storica già da domenica: se Syriza dovesse vincere una vittoria decisiva in Grecia, potrebbe creare il caos.  Tsipras ha promesso di rinegoziare il debito greco con la Troika e di rilanciare la crescita con misure di deficit spending che potrebbero essere il pretesto per tutti gli altri paesi dell'Europa del sud. Con i problemi finanziari emersi in tutto il mondo, la Bce come tutte le altre Banche centrali del mondo, conclude Krieger, sono nella disperata impossibilità di trovare un argine che non esiste.

"Brigata ebraica": la storia e la propaganda attuale di Paolo Desogus "Brigata ebraica": la storia e la propaganda attuale

"Brigata ebraica": la storia e la propaganda attuale

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA" LAD EDIZIONI 3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

28 luglio: la (vera) posta in gioco in Venezuela di Geraldina Colotti 28 luglio: la (vera) posta in gioco in Venezuela

28 luglio: la (vera) posta in gioco in Venezuela

Il Congresso Usa ha deciso: "fino all'ultimo ucraino" di Clara Statello Il Congresso Usa ha deciso: "fino all'ultimo ucraino"

Il Congresso Usa ha deciso: "fino all'ultimo ucraino"

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

25 aprile: la vera lotta oggi è contro il nichilismo storico di Leonardo Sinigaglia 25 aprile: la vera lotta oggi è contro il nichilismo storico

25 aprile: la vera lotta oggi è contro il nichilismo storico

Il PD e M5S votano per la guerra nel Mar Rosso di Giorgio Cremaschi Il PD e M5S votano per la guerra nel Mar Rosso

Il PD e M5S votano per la guerra nel Mar Rosso

Il caso "scientifico" dell'uomo vaccinato 217 volte di Francesco Santoianni Il caso "scientifico" dell'uomo vaccinato 217 volte

Il caso "scientifico" dell'uomo vaccinato 217 volte

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia di Alberto Fazolo Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Difendere l'indifendibile (I partiti e le elezioni) di Giuseppe Giannini Difendere l'indifendibile (I partiti e le elezioni)

Difendere l'indifendibile (I partiti e le elezioni)

Autonomia differenziata e falsa sinistra di Antonio Di Siena Autonomia differenziata e falsa sinistra

Autonomia differenziata e falsa sinistra

Libia. 10 anni senza elezioni di Michelangelo Severgnini Libia. 10 anni senza elezioni

Libia. 10 anni senza elezioni

Sussidi pubblici: l'ipocrisia occidentale verso la Cina è nuda di Pasquale Cicalese Sussidi pubblici: l'ipocrisia occidentale verso la Cina è nuda

Sussidi pubblici: l'ipocrisia occidentale verso la Cina è nuda

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

Il nodo Israele fa scomparire l'Ucraina dai radar di Paolo Arigotti Il nodo Israele fa scomparire l'Ucraina dai radar

Il nodo Israele fa scomparire l'Ucraina dai radar

DRAGHI IL MAGGIORDOMO DI GOLDMAN & SACHS di Michele Blanco DRAGHI IL MAGGIORDOMO DI GOLDMAN & SACHS

DRAGHI IL MAGGIORDOMO DI GOLDMAN & SACHS

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti