Premier israeliano in Germania per sabotare accordo sul nucleare iraniano

2651
Premier israeliano in Germania per sabotare accordo sul nucleare iraniano

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il primo ministro israeliano Yair Lapid è partito per la Germania ieri, per persuadere il suo alleato occidentale ad abbandonare l'accordo nucleare iraniano, noto anche come Piano d'azione congiunto globale (JCPOA).

Israele ha giocato tutte le sue carte nel tentativo di sabotare l'accordo, sia con aggressioni militari prendendo di mira le infrastrutture iraniane in Siria, sia attraverso mezzi diplomatici.

Questi tentativi hanno avuto un certo successo almeno nel rallentare i negoziati, poiché molti si aspettavano che l'accordo fosse firmato entro poche settimane.

Anche i partner europei degli Stati Uniti, come Francia, Germania e Regno Unito, hanno ora sollevato seri dubbi sulla "sincerità" dell'Iran da portare avanti.

"Purtroppo, l'Iran ha scelto di non cogliere questa fondamentale opportunità diplomatica", hanno affermato, valutando che "invece, l'Iran continua a intensificare il suo programma nucleare ben oltre ogni plausibile giustificazione civile", si legge nella dichiarazione congiunta di Francia, Germania e Gran Bretagna.

Il primo ministro ad interim israeliano Lapid ha applaudito gli sforzi del suo paese per sabotare l'accordo, dicendo al proprio gabinetto che "Israele sta conducendo una campagna diplomatica di successo per fermare l'accordo nucleare e impedire la revoca delle sanzioni contro l'Iran".

Anche se ha avvertito che “non è ancora finita” e che c'è ancora “molta strada da fare”.

Un funzionario della diplomazia israeliana ha dichiarato, in forma anonima, all'Afp che il motivo principale della visita a Berlino è proprio l'accordo nucleare.

“È importante continuare a coordinare le posizioni e influenzare la posizione europea. La Germania ha un ruolo importante in questo", ha precisato il funzionario.

Lapid e diversi funzionari incontreranno il cancelliere Olaf Scholz, il ministro degli Esteri Annalena Baerbock e il presidente Frank-Walter Steinmeier, prima del suo ritorno previsto oggi.

L'UE ha assunto la posizione di mediatore nei colloqui e sperava in un accordo per alleviare la pressione sui mercati energetici. L'accordo potrebbe immettere sul mercato circa 1 milione di barili di petrolio nei prossimi mesi. Fondamentali dopo le sanzioni alla Russia e il conseguente blocco di Mosca al suo gas e petrolio.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente di Fabio Massimo Paernti Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026 di Francesco Santoianni Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere di Alessandro Bartoloni Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti