"Siamo in guerra". Sulle parole irresponsabili di Macron

10446
"Siamo in guerra". Sulle parole irresponsabili di Macron



Di Paolo Desogus

Ho ripensato alle parole di Emmanuel Macron di ieri quando ha affermato che "Siamo in guerra". Credo che siano parole profondamente irresponsabili, figlie di ignoranza politica, di scarso senso delle istituzioni, di un sensazionalismo vergognoso, ridicolo.

Sono parole da respingere: tra dire che che siamo in guerra e dire che ogni uomo contagiato è un nemico il passo è breve, troppo breve.

Un politico accorto non avrebbe mai fatto una sparata simile. Macron ha però già mostrato di essere uno dei peggiori politici europei, forse il peggiore. Come un Renzi qualsiasi ha portato avanti una politica estremistica di sostegno al capitalismo, ha imposto brutalmente riforme distruttive, si è spacciato per europeista ma ha sempre sostenuto politiche nazionalistiche.

Come se non bastasse ha accentuato la crisi libica, accettato il vergognoso atteggiamento americano verso la Siria e ha sposato una linea anti immigrazione che a confronto quella di Salvini appare generosa e democratica. Nelle ultime settimane Macron ha poi sottovalutato l'epidemia, ha guardato con protervia alle scelte radicali dell'Italia.

Una volta scoperta la gravità del virus ha però bloccato il paese, sospeso le regole europee, e questo più per imitare il partner tedesco che per convinzione. Dopo aver trattato con leggerezza l'epidemia ora Macron parla di guerra e semina discordia là dove invece occorrerebbe buon senso, pacatezza. Macron è un pessimo politico. La Francia merita di meglio.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi di Michelangelo Severgnini La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi

La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri di Giuseppe Giannini L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti