Storia di una bambina farfalla di Gaza: un libro-ponte per aiutare concretamente la popolazione palestinese

1684
Storia di una bambina farfalla di Gaza: un libro-ponte per aiutare concretamente la popolazione palestinese

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Giulia Bertotto per l'AntiDiplomatico .

Storia di una bambina farfalla di Gaza (Edizioni Q, 2020) a cura di Gianna Pasini, illustrazioni di Gianluca Foglia Fogliazza, postfazione del professor Wasim Dahmash, racconta l’esperienza dell’infermiera Gianna Pasini, per la prima volta a Gaza nel 2011, pochi mesi dopo la morte dell’attivista Vittorio Arrigoni.

 

GIANNA A GAZA E L’INCONTRO CON I “BAMBINI FARFALLA”

In quell’occasione, di grande impatto emotivo, Gianna conosce alcuni “bambini farfalla” dei territori occupati, così chiamati perché affetti da una grave e invalidante malattia genetica che si manifesta a livello cutaneo, l’epidermolisi bollosa, che rende la loro pelle delicata come quella delle ali della farfalla.

Purtroppo la mortalità è elevata e non esiste una cura per questa rara e dolorosa patologia, ma per evitare che le lesioni si infettino e quindi per mantenere una migliore qualità della vita, la pelle deve essere trattata quotidianamente con lavaggi e bendaggi. E come farlo in un luogo densamente popolato in cui il 96% delle persone non ha accesso all’acqua potabile? In una prigione a cielo aperto dove spesso non è disponibile la corrente e la luce?

Scrive Gianna: “Allora Fahed avrà avuto circa 8 anni ma ancora non deambulava in modo autonomo. Era anche molto segnato dalla malattia, e numerose lesioni coprivano il suo volto e le sue mani, uniche parti del corpo scoperte (…) anche Reena era molto segnata dalla malattia e non autonoma nel camminare, ma nonostante avesse le dita delle mani tutte attaccate ad eccezione del pollice, mi fece vedere che era in grado di scrivere il suo nome grazie alla frequenza scolastica che Daniela e Paolo avevano saputo garantirle”.

 

L’OPERAZIONE PIOMBO FUSO, MOLTI ANNI PRIMA DEL 7 OTTOBRE 2023

E per chi oggi ancora si nasconde dietro il 7 ottobre per giustificare 75 anni di sevizie, arresti arbitrari, mancato accesso ai servizi elementari in uno stato di apartheid su base razziale, dall’ottobre del 1948, riportiamo le parole di Daniela Riva: “Conobbi Hazem nel 2009, subito dopo l’operazione militare lanciata da Israele contro la Striscia di Gaza Piombo Fuso . Lavoravo per una ONG e raccoglievo informazioni dalle famiglie sui danni dei bombardamenti nella zona al confine con Israele. Suo padre mi disse che aveva un bambino malato e che non sapeva di quale patologia soffrisse. Sembrava un bambino che si era bruciato, dalla testa ai piedi. Due anni dopo decisi di restare a Gaza come volontaria, riuscii a mantenere la promessa che avevo fatto a me stessa, quella di capire come aiutare il piccolo Hazem”.

Storia di una bambina farfalla di Gaza è un libro-ponte: è scritto e illustrato, si rivolge agli adulti ma anche ai bambini, riporta tante testimonianze di volontari e attivisti impegnati per Gaza sul posto, come Daniela Riva e Martina Luisi e lettere di bambini. Una prima parte è scritta in italiano e una seconda in arabo, proprio per poter essere letto e sfogliato davvero da tutti. Diversi gli inserti colorati, cartoline deliziosamente dipinte, che raccontano con delicatezza e sensibilità una realtà cruda, molto prima del 7 ottobre e del genocidio aperto sulla Striscia di Gaza.

 

L’ACCANIMENTO DI ISRAELE SUI GAZAWI, WASIM

Pochi giorni fa i militari sionisti hanno dato alle fiamme una tendopoli nel campo profughi di Rafah; centinaia di persone, donne e bambini, bruciati vivi mentre riposavano o cercavano di farlo, nell’angoscia della pulizia etnica. Solo l’ultimo massacro, tra quelli che conosciamo.

Le parole del professor Dahmash sono lucide nel cercare di cogliere le ragioni profonde di questo accanimento: “Ci si chiede come mai Israele ce l’ha tanto con Gaza. Come in ogni realtà di colonialismo d’insediamento, ieri in America, in Australia e altre parti del mondo, oggi in Palestina, i coloni pretendono di essere abitanti indigeni di quel paese e vogliono prendere il posto dei veri abitanti originari. La presenza degli autoctoni veri li disturba, smentisce la loro narrazione. Ecco perché cercano di eliminare i palestinesi e le testimonianze storiche della loro presenza”.

Attualmente tre bambini attendono di poter raggiungere l’Italia per ricevere cure urgenti. Sono farfalle che aspettano un aiuto umanitario immediato per spiccare il loro volo verso l’età adulta.

Siamo chiamati a fare tutto ciò che possiamo contro il genocidio in atto: manifestare nelle piazze, documentarci in prima persona e parlare con le persone per sensibilizzarle, scrivere e diffondere eventi e informazioni sui social, boicottare i prodotti israeliani e anche acquistare Storia di una bambina farfalla di Gaza.

-----

Acquistando il libro “Storia di una bambina farfalla di Gaza” da questo link, l'AntiDiplomatico e Edizioni Q doneranno i proventi al progetto "Adotta un Bimbo Farfalla di Gaza".

 

Giulia Bertotto

Giulia Bertotto

Giulia Bertotto, giornalista per diverse testate online, è laureata in Filosofia a La Sapienza di Roma e ha un master in Consulenza Filosofica e Antropologia Esistenziale, ha scritto due raccolte poetiche, un saggio, e partecipato alla stesura di diversi volumi con altri autori. Svolge e stravolge interviste, recensioni di film e libri, cronache da eventi e proteste. Articoli per sopportare il mondo, versi e rime per evaderlo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

 Parenti - Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti  Parenti - Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Parenti - Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Venezuela: un punto provvisorio di Geraldina Colotti Venezuela: un punto provvisorio

Venezuela: un punto provvisorio

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti