I’m Italian – Donbass. Il documentario che rompe il muro di silenzio che avvolge l'Ucraina

I’m Italian – Donbass. Il documentario che rompe il muro di silenzio che avvolge l'Ucraina

L'autrice e regista Sara Reginella: "Viviamo in un sistema sociale di tipo virtuale, nutrito da meccanismi di mistificazione"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!


“I’m Italian” è un progetto per contribuire a rompere il muro di silenzio che avvolge la catastrofe umanitaria di cui è vittima la popolazione civile del Donbass. Crediamo che una soluzione pacifica allo scontro sia possibile, solo se sarà ascoltata anche “l’altra voce” e non una soltanto. "Il conflitto nel Donbass è stato invisibile in Europa per un lungo periodo, essendo carenti mass media ed organizzazioni non governative occidentali che ne parlassero. Ogni giorno seguivo sui mass media russi e su YouTube le notizie dei bombardamenti contro i centri abitati. Non trovando quasi mai riscontri sui mass media occidentali, mi è capitato di dubitare per un attimo delle mie percezioni. Se l'esperienza personale può arrivare ad annebbiarsi in questo modo, ho pensato che probabilmente viviamo in un sistema sociale di tipo virtuale, nutrito da meccanismi di "mistificazione", gli stessi che noi terapeuti osserviamo a livello sistemico nelle relazioni di tipo psicotico. Oggi, molti dei video che avevo visionato su YouTube, sono stati oscurati, come se quei bombardamenti non fossero avvenuti", spiega Sara Reginella, regista ed autrice.

Vi consigliamo vivamente di utilizzare 12 minuti della vostra vita per vedere questo documentario sulla situazione nell'est dell'Ucraina.




Dall'intervista a Sputnik italia della dott. ssa Sara Reginella, regista del documentario:

- Dott.sa Reginella, lei ha ideato questa teoria psicologica per affrontare i conflitti internazionali, di cosa si tratta? Come può essere applicata al conflitto del Donbass?
- Ho applicato ai conflitti internazionali alcuni aspetti della teoria psicologica sistemico-relazionale, partendo dall'idea che alcune dinamiche che noi psicoterapeuti osserviamo nel lavoro clinico con le famiglie, sono analoghe ad alcuni processi rilevabili nei conflitti internazionali. Questi ultimi, a loro volta, possono riflettersi sia nei meccanismi relazionali tra individui che interiormente all'individuo stesso.
In ogni conflitto relazionale, due punti di vista opposti si scontrano. Per arrivare ad una risoluzione, è necessario rappresentare entrambi i punti di vista coinvolti. In Europa, a proposito del conflitto ucraino, è stato rappresentato, perlopiù, un solo punto di vista, quello occidentale. Questo tipo di pensiero dicotomico, polarizzato in una posizione, opposto al pensiero complesso, è alla base di ogni conflitto, ed è un tipo di pensiero utilizzato durante l'infanzia. A proposito di conflittualità, ciò che è accaduto nel febbraio 2014, quando politici occidentali hanno supportato la protesta di Maidan, ricorda un processo di coalizione di una parte contro l'altra, processo osservabile in alcuni sistemi relazionali patologici. Ne è seguita una rottura con il sud-est ucraino, con lo scoppio di una guerra in cui possiamo osservare meccanismi di mistificazione, dissociazione e disconferma dell'altrui punto di vista, meccanismi propri dei processi tipicamente psicotici.

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein? di Francesco Erspamer  Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Sostegno a Maduro al campeggio antimperialista a Frassanito di Geraldina Colotti Sostegno a Maduro al campeggio antimperialista a Frassanito

Sostegno a Maduro al campeggio antimperialista a Frassanito

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

L'Unione Europea nella percezione degli italiani di Leonardo Sinigaglia L'Unione Europea nella percezione degli italiani

L'Unione Europea nella percezione degli italiani

Le sanzioni alla Borsa di Mosca e il futuro dei Brics di Marinella Mondaini Le sanzioni alla Borsa di Mosca e il futuro dei Brics

Le sanzioni alla Borsa di Mosca e il futuro dei Brics

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia di Alberto Fazolo Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Un establishment a corto di credibilità di Giuseppe Giannini Un establishment a corto di credibilità

Un establishment a corto di credibilità

Sahra Wagenknecht, Carola Rakete e i "grandi strateghi" di Michelangelo Severgnini Sahra Wagenknecht, Carola Rakete e i "grandi strateghi"

Sahra Wagenknecht, Carola Rakete e i "grandi strateghi"

A cosa serve la proposta di Putin di oggi di Giuseppe Masala A cosa serve la proposta di Putin di oggi

A cosa serve la proposta di Putin di oggi

La foglia di Fico di  Leo Essen La foglia di Fico

La foglia di Fico

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti