I palestinesi denunciano la "guerra sistematica della sete" di Israele a Gaza

728
I palestinesi denunciano la "guerra sistematica della sete" di Israele a Gaza

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

"L'acqua viene utilizzata come arma di guerra per sterminare la popolazione e privarla dei suoi diritti più elementari", l'ufficio stampa di Gaza ribadisce il nuovo crimine di Israele sul suo account Telegram, precisando che è 112 il numero delle vittime nei "massacri" perpetrati mentre si faceva la fila per bere acqua.

"L'ultimo di questi massacri è avvenuto nei pressi del campo di Al-Nuseirat, dove l'occupazione ha lasciato dodici martiri, tra cui otto bambini”, si legge, accusando le truppe israeliane di "aver deliberatamente distrutto 720 pozzi", il che "lascia più di 1,25 milioni di persone senza accesso all'acqua potabile".

L’ufficio governativo di Gaza ha lamentato che Israele ha limitato l'ingresso di carburante a Gaza, necessario per il funzionamento di pozzi, impianti di trattamento dei rifiuti e "altri settori vitali", il che "ha causato la quasi totale paralisi delle reti idriche e igienico-sanitarie, alimentando la diffusione di epidemie, soprattutto tra i bambini".

Si ribadisce che la Striscia è teatro di "un crimine di privazione dell'acqua, nel silenzio internazionale più assoluto e con la partecipazione diretta e indiretta dei paesi europei e occidentali".

Da Gaza ricordano, inoltre, che "questa politica razzista costituisce un crimine ai sensi delle Convenzioni di Ginevra e una grave violazione del diritto internazionale umanitario, di cui le autorità di occupazione israeliane hanno la piena responsabilità".

In fine, è stato lanciato un appello: "Invitiamo la comunità internazionale... ad adottare misure urgenti per porre fine immediatamente alla guerra dell'acqua, garantire ai civili un accesso illimitato all'acqua e fare pressione sull'occupazione affinché consenta l'ingresso del carburante e delle attrezzature necessarie per far funzionare i pozzi e i centri di trattamento dei rifiuti".

________________________________________________________________________

GAZA HA BISOGNO DI TUTTI NOI: PROPRIO IN QUESTO MOMENTO

l'AntiDiplomatico è in prima linea nel sostenere attivamente tutti i progetti di Gazzella Onlus a Gaza (Gli eroi dei nostri tempi).

Acquistando "Ho ancora le mani per scrivere. Testimonianze dal genocidio a Gaza" (IL LIBRO CON LA L MAIUSCOLA SUL GENOCIDIO IN CORSO) sosterrete i prossimi progetti di "Gazzella Onlus" per la popolazione allo stremo.

Clicca QUI Per Seguire OGNI GIORNO le attività BENEFICHE di GAZZELLA ONLUS.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Malvinas, la verità dietro il racconto occidentale di Fabrizio Verde Malvinas, la verità dietro il racconto occidentale

Malvinas, la verità dietro il racconto occidentale

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L' Occidente adora la guerra di Giuseppe Giannini L' Occidente adora la guerra

L' Occidente adora la guerra

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti