Biden ha bisogno del petrolio saudita e ratifica il sostegno militare a Riad

1479
Biden ha bisogno del petrolio saudita e ratifica il sostegno militare a Riad

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

La portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, ha sottolineato, ieri, che l'Arabia Saudita è un "partner strategico" degli Stati Uniti "da quasi 80 anni", quindi non c'è dubbio che importanti interessi americani "sono intrecciati" con quelli del regno saudita, ha ribadito.

Queste dichiarazioni sono state da rese Jean-Pierre durante una conferenza stampa, dove ha assicurato che il Paese nordamericano è "impegnato" ad offrire aiuto all'Arabia Saudita per difendere il proprio territorio, poiché a suo avviso il suolo arabo è stato oggetto di centinaia di attacchi nel corso dell’anno scorso portati “da missili yemeniti e aerei senza pilota (droni)”.

Magari avrebbe potuto specificare che dallo Yemen si difendono dall’aggressione saudita che dura dal 2015 con armi ben più potenti, soprattutto Made in USA.

Inoltre, ha ricordato che “Il presidente [Joe Biden] ha anche più volte confermato l'impegno degli Stati Uniti a sostenere l'Arabia Saudita nella difesa del proprio territorio [...] lo vede come un partner importante in una serie di iniziative su cui stiamo lavorando, sia nella regione che in tutto il mondo”.

Washington sta cambiando rotta verso Riad a causa della crisi petrolifera?

Biden e il principe ereditario saudita Muhammad bin Salman (MBS) hanno programmato di incontrarsi il prossimo luglio, sarebbe la prima visita il presidente dei democratici con il leader saudita de facto da quando il primo è entrato in carica.

Durante la sua candidatura, Biden aveva promesso di trattare il regno saudita come un "paria" a causa delle violazioni dei diritti umani, in particolare dello scandaloso omicidio nel 2018 del giornalista Jamal Khashoggi presso il consolato saudita nella città turca di Istanbul.

Tuttavia, tra l'impennata dei prezzi del petrolio e l'inflazione record nel suo Paese a causa del conflitto militare in corso tra Russia e Ucraina, il presidente degli Stati Uniti è stato costretto a fare una svolta di 180 gradi verso Riad, ricostruendo le relazioni con il Paese arabo.

Il rappresentante del Congresso Usa, Adam Schiff, ha condannato l'attesa visita di Biden presso le autorità saudite di domenica scorsa, pur sottolineando che è meglio che Washington prenda le distanze dal petrolio “per non avere despoti e assassini al comando”.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente di Giuseppe Giannini La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti