Colpaccio di Tsipras: la Russia toglierà l’embargo ai prodotti greci

Un alleato come la Grecia potrebbe rivelarsi prezioso per Vladimir Putin

6884
Colpaccio di Tsipras: la Russia toglierà l’embargo ai prodotti greci


di Eugenio Cipolla

L’annuncio è di quelli importanti, soprattutto se si considera la tempistica. Nel giorno della visita di Alexis Tsipras a Mosca, la Russia ha annunciato che sta valutando la possibilità di rimuovere le misure restrittive sulle importazioni di prodotti agricoli provenienti da Grecia, Cipro e Ungheria, tre paesi Ue molto critici nei confronti della politica di Bruxelles sulle sanzioni al paese guidato da Vladimir Putin. 
 
«La Russia sta considerando l’ipotesi di rimuovere queste misure restrittive per il settore agricolo di questi paesi», ha detto in conferenza stampa questa mattina Alexei Pushkov, capo del Comitato per gli Affari Esteri della Duma. «La Grecia è stata duramente colpita da queste misure e per via della posizione espressa dal governo greco potremmo perseguire questa strada».
 
Lo scorso tre marzo, infatti, il governo di Atene aveva inviato una lettera al Rosselkhoznadzor, il servizio federale di sorveglianza veterinaria e fitosanitaria, dove veniva chiesto di ritirare le restrizioni nei confronti di alcuni prodotti agricoli greci, come fragole, kiwi, pesche, pesce e frutti di mare. Così la prossima settimana le autorità russe avvieranno controlli di natura zootecnica su diverse aziende greche, cipriote e ungheresi per valutare il da farsi.  
 
«Domani discuteremo questo argomento in dettaglio, durante l’incontro tra il nostro primo ministro e il premier greco», ha aggiunto Aleksei Ulyukayev, conversando con alcuni cronisti. «In sede di discussione avanzeremo alcune proposte interessanti». Sempre in giornata è circolata insistente la voce di un possibile sconto per le forniture di gas in favore di Atene e la disponibilità di Mosca a concedere alla Grecia una serie di prestiti, proprio mentre quest’ultima sta combattendo per sbloccare un nuovo pacchetto di aiuti da parte di Ue e Fondo Monetario Internazionale.
 
A Bruxelles intanto la tensione si taglia con il coltello. E’ opinione di molti, infatti che la Grecia potrebbe barattare l’aiuto finanziario russo con l’appoggio politico sulla questione ucraina, ormai congelata dopo gli accordi di Minsk-2, ma che potrebbe presto tornare sotto i riflettori dei media internazionali. Secondo diversi osservatori, se tutto questo si realizzasse, Tsipras potrebbe mettere opporsi al rinnovo delle misure restrittive Ue nei confronti della Russia, in scadenza a luglio.
 
«La Grecia ha bisogno dell’Ue e la Russia ha bisogno di una Grecia dentro Ue e Nato», ha tagliato corto l’analista ellenico Constantinos Filis, intervistato da Afp. Ed effettivamente un alleato come la Grecia potrebbe rivelarsi prezioso per Vladimir Putin in questo frangente, perché fungerebbe da vero e proprio cavallo di Troia per scardinare il fronte duro e puro che vuole mantenere le sanzioni. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti