Ministro della Difesa tedesco: "Putin non è interessato ad una guerra su larga scala contro la Nato"

2979
Ministro della Difesa tedesco: "Putin non è interessato ad una guerra su larga scala contro la Nato"

 

Il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, ha espresso un'analisi divergente rispetto alle recenti dichiarazioni allarmistiche del Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, riguardo alle intenzioni della Russia. In un'intervista al quotidiano *Die Zeit*, Pistorius ha dichiarato di non credere che il Presidente russo Vladimir Putin sia intenzionato a entrare in una guerra diretta e su vasta scala con l'Alleanza Atlantica.

Rutte, all'inizio del mese, aveva esortato i paesi membri ad accelerare gli aumenti della spesa militare, affermando che l'Europa occidentale sarebbe il "prossimo obiettivo" della Russia al termine del conflitto in Ucraina e che Mosca "potrebbe essere pronta a usare la forza militare contro la NATO entro cinque anni".

Pistorius, interpellato su queste valutazioni, ha replicato: "Non credo in uno scenario del genere". Secondo la sua interpretazione, "Putin non è interessato a scatenare una guerra mondiale su vasta scala contro la NATO. Vuole distruggere la NATO dall'interno... minandone l'unità". Il ministro tedesco ha aggiunto che, a suo avviso, Mosca sta anche "lavorando strategicamente per convincere gli americani a ritirarsi" dall'Europa.

Le osservazioni di Pistorius seguono i commenti del Presidente russo Vladimir Putin durante la sua conferenza stampa di fine anno. Pur definendo Rutte un "uomo intelligente" in base alla loro precedente collaborazione, Putin si è chiesto retoricamente: "A volte vorrei chiedergli: che sciocchezze stai dicendo sulla guerra con la Russia?". Il leader russo ha invitato a consultare la nuova strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, pubblicata a dicembre dall'amministrazione del Presidente Donald Trump, notando che il documento non menziona la Russia come una minaccia per l'Occidente, esplicita che la NATO non dovrebbe espandersi ulteriormente e contiene critiche alla direzione politica e culturale dell'UE.

In una dichiarazione di lunedì, il Vice Ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov ha ribadito la posizione di Mosca, affermando la disponibilità a fornire garanzie legali di non attaccare la NATO e l'UE come parte di una risoluzione del conflitto in Ucraina basata sul principio di sicurezza uguale e indivisibile.

La Russia ha costantemente respinto le accuse di pianificare aggressioni contro i paesi NATO, descrivendole come un pretesto utilizzato dai leader occidentali per distogliere l'attenzione dai problemi interni e giustificare l'aumento delle spese militari.

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech di Alessandro Bartoloni AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech

AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina   Una finestra aperta AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla! di Francesco Santoianni Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

L'Occidente nel vicolo cieco della tecnica di Alessandro Mariani L'Occidente nel vicolo cieco della tecnica

L'Occidente nel vicolo cieco della tecnica

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

L'autoritarismo non muore mai di Giuseppe Giannini L'autoritarismo non muore mai

L'autoritarismo non muore mai

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti