Der Spiegel: "Il Cremlino ha messo in ginocchio l'orgoglioso e testardo Erdogan"

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Der Spiegel: "Il Cremlino ha messo in ginocchio l'orgoglioso e testardo Erdogan"

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Solo pochi mesi fa, il presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, ha rifiutato di scusarsi per l'abbattimento del bombardiere russo Su-24. Il presidente turco ha detto lo scorso febbraio che "non avrebbe ceduto ai capricci" russi ", quando si tratta di indipendenza" del suo paese, ricorda il settimanale tedesco 'Der Spiegel' .
 
Ora, però, lo ha fatto e in modo "docile", attraverso una lettera inviata a Mosca, dice l'articolo.
 
Secondo i media tedeschi, per distogliere l'attenzione da questa "sconfitta", Erdogan ha annunciato lo stesso giorno che la Turchia avrebbe ripreso le relazioni diplomatiche con Israele, dopo sei anni.
 
Per la Russia il passo compiuto da Erdogan è un successo. Il Cremlino ha ottenuto più delle scuse richieste  ad Ankara
"Il Cremlino ha messo in ginocchio l'orgoglioso e testardo Erdogan" nota il "Der Spiegel '.
 
In questo senso, il settimanale dettaglia che le restrizioni introdotte da parte di Mosca sulle importazioni di merci turche hanno messo Ankara in una situazione molto più complicata di quanto vorrebbe ammettere. Ancora più importanti sono le perdite legate al turismo.  
 
Lunedì, il presidente russo  Vladimir Putin, ha ricevuto un  messaggio dal parte del suo omologo turco, in cui Erdogan si è scusato per l'abbattimento del caccia russo e per la morte del suo pilota. "Per alleviare il dolore e i danni causati, siamo pronti a qualsiasi iniziativa", si legge nella lettera.
 
La Russia aveva chiarito a più riprese che per una normalizzazione dei rapporti tra Mosca e Ankara, dopo l'abbattimento del Su-24 e la morte del suo pilota, Oleg Peshkov, la Turchia avrebbe dovuto scusarsi ufficialmente e pagare un risarcimento, oltre che perseguire il responsabile dell'accaduto. 

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