Ecco quali sarebbero le conseguenze del taglio dei parlamentari

5085
Ecco quali sarebbero le conseguenze del taglio dei parlamentari

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Gilberto Trombetta
 

I cittadini del Lazio passerebbero da 1 deputato ogni 95.000 abitanti a 1 ogni 153.000 (+61%) e da 1 senatore ogni 197.000 a 1 ogni 306.000 (+55%).

 

Gli abitanti della Campania passerebbero da 1 deputato ogni 96.000 abitanti a 1 ogni 152.000 e da 1 senatore ogni 199.000 a 1 ogni 320.000.

 

Un cittadino della Lombardia da 1 deputato ogni 198.000 aitanti a 1 ogni 313.000 e da 1 senatore ogni 95.000 a 1 ogni 152.000.

 

Mentre Valle d’Aosta e le Province autonome di Trento e Bolzano, per esempio, vedrebbero sostanzialmente invariato il rapporto tra popolazione e rappresentanti.

 

Questo produrrebbe evidentemente delle ingiustificabili sperequazioni tra gli abitanti di Regioni diverse.

 

Creando di fatto cittadini di serie A e cittadini di serie B.

 

È quello che accadrebbe se passasse il sì al taglio dei parlamentari al Referendum del prossimo 29 marzo.


Cioè se noi cittadini indirizzassimo quella giusta e incontestabile insoddisfazione - anche rabbia - nei confronti dell’attuale classe politica, anziché verso di loro (sostituendoli con rappresentanti più capaci e soprattutto espressione diretta della sovranità popolare), verso la Politica stessa.


Cioè verso noi stessi.

 

Perché barricare nel palazzo una delle peggiori classi politiche che abbiamo mai avuto, rendendo clamorosamente più difficile per ognuno dei nostri voti contare, sarebbe un regalo immeritato proprio a questi politici.

 

Ma sarebbe soprattutto un maldestro sgambetto a noi stessi.

 

Solo maldestro riuscirei a definire un voto – quello favorevole al taglio dei parlamentari – che comporterebbe nei fatti quasi il dimezzamento del valore, del peso, di ognuno dei nostri voti.

 

Ecco perché al Referendum, se ci teniamo al nostro potere politico, l’unico voto possibile è quello per il no al taglio dei parlamentari.


Quello del no al taglio della rappresentanza, della sovranità popolare e della democrazia.


[tabella elaborata dal professor Felice Besostri, Costituzionalista https://www.socialismoitaliano1892.it/2020/02/20/italiani-di-serie-a-b-e-c-una-riflessione-di-felice-c-besostri/]

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti