Ex analista Pentagono sul vero obiettivo dell'"escalation non necessaria” di Biden

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Come ha riportato ieri il New York Times, che ha citato funzionari statunitensi a conoscenza della questione, il presidente degli Stati uniti d’America, Joe Biden avrebbe approvato l'impiego da parte dell'esercito ucraino di missili ATACMS di fabbricazione statunitense per attaccare all'interno dei territori controllati dagli ucraini nella regione russa di Kursk.

Michael Maloof, ex analista sulle politiche di sicirezza presso l'Ufficio del Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, ha spiegato a Sputnik che l'uso di ATACMS da parte dell'Ucraina, seppure non comporterà grandi cambiamenti sul campo di battaglia, allo stesso tempo può portare ad un’escalation del conflitto e condannare il neo inquilino della Casa Bianca Donald Trump al fallimento dopo l'insediamento.

I droni ucraini hanno un raggio di azione più lungo dei missili ATACMS ma, secondo Maloof, proprio per questa ragione la decisione di Biden, se vera, provocherà un atto di “escalation non necessaria”.

L’ex analista ha ricordato che “gli ATACMS richiedono l'assistenza della NATO a causa del flusso di informazioni necessario per il volo del missile. Questo comporta necessariamente la partecipazione della NATO”.

Secondo Maloof, c’è solo una ragione per un provvedimento del genere da parte dell'uscente amministrazione Biden ed è di natura politica. Infatti, nel consentire all'Ucraina di utilizzare l'ATACMS per gli attacchi in territorio russo, Biden sta preparando Trump al fallimento in Ucraina se la nuova amministrazione non si atterrà a questa decisione

“Se è così, Biden sta praticamente preparando Trump al fallimento. E questo è pericoloso e sbagliato, quando un'amministrazione uscente fa questo nei confronti di un'amministrazione entrante. E dovrebbero essere condannati per questo”, ha ribadito.

La decisione di Biden, se vera, porterebbe solo a un'intensificazione degli attacchi russi alle infrastrutture e alle scorte ucraine per costringere Kiev a cercare la pace, ha avvertito l'esperto.

Maloof ha concluso: “La guerra è essenzialmente persa per gli ucraini. Solo che non lo hanno ancora riconosciuto. E la Russia si è limitata ad applicare il martello.”

Lo scorso settembre, il Presidente russo Vladimir Putin aveva avvertito sulle conseguenze di un'eventuale via libera a Kiev da parte dei Paesi della NATO per l'uso di missili a lungo raggio per colpire le aree interne della Russia.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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