Figlio del "nobilissimo popolo delle primarie"

Figlio del "nobilissimo popolo delle primarie"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

Renzi è stato una maledizione politica. È stato il promotore del Jobs act, della buona scuola, dello sblocca Italia, della riforma della pubblica amministrazione (per fortuna poi abortita); l’uomo che ha disprezzato i sindacati e che è andato a braccetto con Marchionne; il sicario politico di Bersani, Marini, Prodi, Marino, Letta e altri; l’avventurista che ha fatto retrocedere l’Italia in tutti i consessi internazionali, che ha affossato Mare Nostrum e che ha reso ridicolo il paese col suo viaggio alla Casa Bianca.
 
È stato il parto anale della terza via blairiana, l’euroentusiasta, l’asino patentato che afferma che la cultura e il patrimonio artistico italiano sono il nostro petrolio, cioè qualcosa da mercificare e rendere simile a Disneyland. È stato il capo di una consorteria di arrivisti, opportunisti e rapaci.
 
Renzi è stato tante cose e molte di queste erano note sin da subito, sin dalla sua elezione a sindaco di Firenze.
 
Ricordiamoci allora una cosa: se Renzi è salito al potere è perché il nobilissimo popolo delle primarie, quello dei ceti medi cognitivi e delle professioni intellettuali lo ha sostenuto. Ecco, forse questi civilissimi italiani che si auto rappresentano come la parte del paese più progressista, cosmopolita, europeista moderna, smart e rispettabile, e che ora tanto lo schifano, dovrebbero vergognarsi almeno un pochino.

Potrebbe anche interessarti

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein? di Francesco Erspamer  Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Il macronismo al suo ultimo atto? di Paolo Desogus Il macronismo al suo ultimo atto?

Il macronismo al suo ultimo atto?

Grecia e Venezuela, due “laboratori” per il secolo XXI*       di Geraldina Colotti Grecia e Venezuela, due “laboratori” per il secolo XXI*      

Grecia e Venezuela, due “laboratori” per il secolo XXI*  

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

Il pericoloso bluff della NATO - Andrea Gaiani di Giacomo Gabellini Il pericoloso bluff della NATO - Andrea Gaiani

Il pericoloso bluff della NATO - Andrea Gaiani

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia di Alberto Fazolo Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Il "mastino della guerra" degli Stati Uniti colpirà ancora di Giuseppe Masala Il "mastino della guerra" degli Stati Uniti colpirà ancora

Il "mastino della guerra" degli Stati Uniti colpirà ancora

La foglia di Fico di  Leo Essen La foglia di Fico

La foglia di Fico

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti